Lazio, M. D'Amico: "Il centro sportivo? L'affetto verso mio padre..."
A pochi giorni dalla presentazione del Centro Polisportivo Vincenzo D'Amico, intitolato alla bandiera e simbolo della Lazio, è intervenuto ai microfoni di Radio Laziale, il figlio Matteo. Quest'ultimo ha detto la sua sul momento della Lazio e sulla protesta dei tifosi, prima di commentare la presentazione del centro polisportivo.
LA VITTORIA CONTRO IL MILAN - "Veniamo da una bella vittoria. Bella perché vincere è sempre bello, è l'essenza del calcio, anche quando conta poco ai fini di un obiettivo. Il successo contro il Milan è una boccata d'aria in un ambiente in apnea. Non tanto per quello che succede in campo, ma per quello che avviene fuori, dove i sentori non portano ottimismo".
LA PROTESTA - "La forma di protesta che è stata attuata ha avuto una grande partecipazione, quindi è stato un successo. Il segnale è stato fortissimo: unità di pensiero e presa di distanze forti dall'attuale proprietà. Mi sembra il messaggio più grande che è arrivato. Il fatto che se ne sia parlato a livello internazionale è stato importante. Non so dove porterà, certo è che la spaccatura è profonda e non credo che questa dirigenza abbia la capacità e la forza di rimarginarla. Non c'è mai l'ammissione di un errore, è sempre fatto tutto bene, sono sempre gli altri che sbagliano".
IL CENTRO POLISPORTIVO INTITOLATO A VINCENZO D'AMICO - "Una grande emozione, è una giornata che rimane nella storia della nostra famiglia. L'ennesima testimonianza di un affetto dimostrato dai laziali che ce lo dimostrano in mille modi e occasioni, ma anche delle istituzioni di Latina che gli hanno dedicato questo spazio sportivo che sarà a disposizione della comunità. Gli ex compagni che erano presenti sono amici di una vita di mio padre. Abbiamo visto anche persone dell'altra sponda della città, a testimonianza che la persona va oltre i colori e le bandiere, puoi essere apprezzato da tanti che tifano l'altra squadra anche se sei una bandiera di un club".
LA STRUTTURA - "Quando l'amministrazione comunale ci ha proposto alcuni spazi abbiamo indicato questo come famiglia, poi la decisione finale è arrivata dal Comune. Un'area polisportiva per tutti gli sport, per approcciare un ambito sportivo, ricevere un'educazione sportiva".
