ESCLUSIVA - Lazio, Barsotti (Dazn): “Vi racconto il debutto di Taylor e Ratkov”
Contro il Verona è arrivato subito il debutto dei due nuovi acquisti della Lazio, Kenneth Taylor e Petar Ratkov. Il primo è partito da titolare, complice l’emergenza a centrocampo; il secondo invece è subentrato nel secondo tempo al posto di Noslin. Da bordocampo li ha seguiti Giovanni Barsotti, inviato al Bentegodi per Dazn. Intervenuto in esclusiva ai nostri microfoni, ci ha raccontato la loro prima partita ufficiale in biancoceleste e le sue sensazioni. Di seguito le sue parole.
TAYLOR - “Taylor si vede che ha tanta esperienza internazionale. È entrato con il piglio giusto e poi è un po' calato, anche perché la partita non era entusiasmante. Alcune cose belle le ha fatte vedere sin da subito: il primo pallone che ha avuto a disposizione l’ha verticalizzato, poi dopo una decina di minuti si è inserito in avanti guadagnando un calcio di punizione. È stato solo un po’ succube del tatticismo del nostro campionato, è una che succede a tutti i giocatori che vengono da fuori e che devono adattarsi. Comunque è un bel giocatore, intelligente e interessante, al momento è il titolare della Lazio. Anche Rovella me ne ha parlato molto bene, mi ha detto che ci ha parlato un po' dopo la partita e che gli sembra un ragazzo sveglio”.
RATKOV - “Rispetto a Taylor, Ratkov è più ‘ragazzino’. Si vede che è indietro fisicamente e non ancora completamente sviluppato. Non è una punta fisica, è magrolino, per questo ha sofferto un po' il duello con Bella-Kotchap. Comunque è entrato male, era solo più timido. È una punta interessante, tecnica, che viene molto incontro. Ha solo bisogno di tanto lavoro. Mi ha stupito molto quando si staccava dal duello con il centrale avversario, non so se fosse la partita giusta da fare. Forse per lui era meglio giocare sul movimento e sulla profondità. Credo che lo vedremo con più calma rispetto a Taylor”.
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