Divieto radiocronache Lazio e Roma, Alemanno chiede un ripensamento... Polverini: "Trovare una soluzione"

09.09.2010 18:19 di  Daniele Baldini   vedi letture
Fonte: Il Messaggero/Ansa
Divieto radiocronache Lazio e Roma, Alemanno chiede un ripensamento... Polverini: "Trovare una soluzione"
© foto di Lalaziosiamonoi.it

Il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, ha inviato, questa mattina, una lettera ai sottosegretari all'Informazione, Paolo Bonaiuti, e allo Sport, Rocco Crimi; al presidente della Lega Calcio, Maurizio Beretta, al presidente dell'Agcom, Corrado Calabrò, e al Direttore generale della Rai Tv, Mauro Masi, per chiedere di ripensare il divieto per le radio private di trasmettere le radiocronache delle partite e per chiedere di trovare una soluzione che consenta alle radio di continuare ad effettuare le dirette degli incontri, senza limitarsi alla «finestra informativa» oggi prevista.

«Le radio sportive romane svolgono - si legge nella lettera - da anni un apprezzato servizio di informazione e di intrattenimento per i tanti tifosi ed appassionati di calcio della Capitale. Impedire le dirette integrali degli incontri concedendo solo finestre di tre minuti ogni quarto d'ora, se è vero che tutela Radio Rai, che si è garantita i diritti in esclusiva, penalizza però nel contempo il vastissimo pubblico delle emittenti locali. Va evidenziato, inoltre, che le radio locali non offrono certamente un prodotto concorrente a quello della Rai ma chiaramente alternativo, con radiocronache »non istituzionali« molto seguite dai tifosi. Aggiungo che, in un momento di grave crisi del calcio, di spalti sempre più vuoti, di programmi di partite ormai spalmate quasi sette giorni su sette ad uso e consumo delle trasmissioni televisive, non per tutti gli appassionati è possibile recarsi alo stadio o acquistare pacchetti dalle televisioni: per loro le radio locali, raccontando per intero la partita, rappresentano il solo modo di seguire il calcio».

«Evidenzio, inoltre, - conclude Alemanno - come per le emittenti radiofoniche le trasmissioni in diretta delle partite, proprio perché molto seguite, costituiscono una consistente voce di attrazione per la raccolta pubblicitaria e, quindi, per la stessa sopravvivenza economica di tante realtà del nostro sistema produttivo locale, nonché voci, comunque, di informazione».

«È quanto mai opportuno trovare una soluzione perchè le radio private possano continuare a trasmettere la cronaca delle partite di calcio». Lo ha detto il presidente della Regione Lazio, Renata Polverini. «Pur nella consapevolezza dei diritti acquisiti dalla Rai per il servizio -ha aggiunto- non dobbiamo dimenticare che tanti tifosi amano la diretta della propria squadra dalle radio locali e che queste emittenti, piccole o grandi che siano, trovano il loro sostentamento dalla raccolta pubblicitaria che in buona parte deriva anche da quella trasmessa negli intervalli delle partite che hanno un alto share, privarle del diritto di trasmissione significherebbe tagliare una fetta consistente del loro mercato che in tempi di difficoltà come questi non mi sembra nè auspicabile nè opportuno. Mi auguro - ha concluso- che il governo insieme alla Lega Calcio voglia valutare con attenzione questo problema e individuare le possibili soluzioni».