ESCLUSIVA - Tare in Bundesliga a caccia di esterni... Spuntano Jessen e Wendt

pubblicato alle ore 01.00
13.06.2012 06:54 di Alessandro Zappulla   Vedi letture
Fonte: lalaziosiamonoi.it-zappulla
ESCLUSIVA - Tare in Bundesliga a caccia di esterni... Spuntano Jessen e Wendt

La voglia di rinforzarsi, il bisogno di voltare pagina. L’era Petkovic è appena scattata e il nuovo progetto biancoceleste pure. “Conoscerò tutti i giocatori e poi in base alle loro caratteristiche e a quelle dei nuovi arrivati, deciderò il modulo tattico”. Eccolo il Vlado-pensiero. Un credo da ragioniere, più che da integralista. L’arte di sapersi adattare, l’arte di chi ha voglia di vincere senza strafare. Intelligenza tattica e idee chiare, quelle che il dottore bosniaco ha già snocciolato al suo diesse. Riunioni telefoniche e quotidiane valutazioni. Tare e Petkovic ormai hanno aperto un filo diretto, che ora dopo ora, gli permette di pianificare la Lazio che verrà. Forze nuove e giocatori di ‘gamba’: il leit motiv delle chiacchierate fra tecnico e Direttore sportivo è sempre lo stesso. Fissati già alcuni colpi di mercato, che potenzialmente la Lazio sente di aver ultimato, ora si pensa al resto. Ederson è quasi un giocatore biancoceleste, (“la prossima settimana…” ha assicurato Caliendo, ndr). Yilmaz è atteso a Roma per la firma, mentre per Breno si attendono gli sviluppi del processo in corso (ma c’è ottimismo). Il progetto di Petkovic è già a buon punto dunque, ma ancora non può considerarsi ultimato. Servono giocatori in grado di accendere la manovra biancoceleste, che troppo spesso, nella scorsa stagione ha sofferto di scarsa fluidità. Servono nuovi Lulic, da impiegare in difesa e a centrocampo e su questo Igli Tare lavora giorno e notte. Il mercato svizzero intriga, quello tedesco ammalia. Petkovic conosce tutte le rose della serie maggiore elvetica, Tare invece punta dritto sui talenti della bundesliga. Si analizzano proposte e si studiano filmati. L’idea è quella di scovare un giocatore giovane, ma dal pedigree già segnato. Un calciatore con la fame dell’emergente, in cerca di rivalsa, ma al contempo con la maturità del professionistà affermato. Un ventiseienne o al più un ventisettenne proprio come gli ultimi due candidati piovuti sulla scrivania del diesse laziale. Si tratta di esterni sinistri in grado di muoversi sulla linea dei difensori e dei centrocampisti. Si tratta di due eclettici sulla falsa riga di Federico Balzaretti: l’uomo più inseguito ed ambito dell’ultimo mercato. In lizza fra Psg e Milan, con la Lazio che prova a fare da terzo incomodo. I biancocelesti ancora ci sperano, ma ormai le speranze sono ridotte al lumicino. Con il terzino del Palermo e della Nazionale sempre più vicino ai rossoneri (così spiffera radiomercato, ndr), il club romano ha praticamente rivolto l’attenzione altrove. Oltralpe, in terra tedesca, nella nazione calcistica, dove Igli Tare ha scalciato e sudato, correndo dietro ai suoi sogni da calciatore. Per il diesse biancoceleste la bundesliga è una seconda casa e scovare calciatori è praticamente un gioco da ragazzi. Leon Jessen e Oscar Wendt sono gli ultimi due talenti studiati a Formelo. Piacciono e piacciono parecchio i motorini di Kaiserslautern e Borussia Monchengladbach. Danese il primo, svedese il secondo, si somigliano parecchio sia per struttura fisica che per caratteristiche tecniche. Classe ’86, Jessen è il terzino sinistro del Kaiserslautern. Rapido e forte fisicamente, l’esterno danese rappresenta il giocatore fra i due più abbordabile sia per costi che per rapporti con il club. Igli Tare vanta una corsia preferenziale con il Kaiserslautern, grazie al suo passato da calciatore con i colori bianco rossi in dosso. Con un contratto in scadenza nel 2014, Lassen sbarcherebbe a Roma per poco meno di due milioni di euro. I diavoli rossi infatti, sono appena retrocessi e nei loro programmi c’è voglia di ricominciare da capo, capitalizzando i pezzi forti. L’esterno sinistro visionato da Tare, piace anche all’allenatore laziale, che ha avallato la candidatura. L’unico cruccio resta la duttilità. Lassen a differenza di Balzaretti, non è propriamente un jolly totale e in campo si muove a perfezione solo sulla corsia mancina. La Lazio invece cerca altro, o meglio preferisce un calciatore in grado di coprire più zone del campo. Un factotum delle corsie laterali, più o meno come Oscar Wendt esterno del Borussia Monchengladbach. Il ventisettenne svedese allenato dallo svizzero Favre (vecchia conoscenza di Petkovic) è più eclettico di Lassen, ma è anche più costoso (il cartellino si aggira intorno ai 2,5 milioni di euro, ndr). Wendt quest’anno ha giocato poco. La sua stagione è rimasta offuscata da qualche infortunio di troppo e da un rendimento non proprio costante, ma il dna è quello dello stacanovista vero, di quelli che tanto piacciono a mister Petkovic. Strapparlo al sogno della Champions del Borussia non sarà facile, ma a Formello ci sperano e il suo nome resta scritto fra i candidati per la nuova Lazio, come quello di Leon Jessen. Balzaretti permettendo dunque, l’innesto per Petko sulle corsie laterali potrebbe arrivare proprio dalla Bundesliga e in quel caso sarebbe una nuova scommessa, l’ennesima uscita dal cilindro magico di Igli Tare.