C’è un posto dove i teenager parlano davvero. E non è pubblico
Sai cosa succede lontano dai feed infiniti e dalle stories che durano 24 ore?
Succede dentro gruppi chiusi, spesso su WhatsApp, dove i teenager stanno costruendo vere e proprie micro-realtà digitali. Qui si entra solo se invitati, si parla un linguaggio comune, si condividono interessi, si partecipa davvero. Non si guarda e basta: si risponde, si vota, si commenta.
È un social diverso, più intimo, più selettivo. E forse per questo più potente.
Ma perché proprio adesso questi spazi stanno diventando centrali? E cosa c’entrano giornali, brand e nuove community?
