Capezzone (Il Tempo): "C'è chi intorbida le acque. Non lasciamo soli i laziali"
Daniele Capezzone, direttore de Il Tempo, ha pubblicato un lungo editoriale volto a rispondere a chi, secondo il suo punto di vista, sta provando a far passare il messaggio che il suo quotidiano abbia "inventato" la protesta dei tifosi laziali. La replica è netta: "La protesta dei tifosi laziali esiste da anni, la vera anomalia è che quesi nessuno l'avesse ascoltata e raccontata, come sarebbe stato intellettualmente onesto". Ben prima della presa di posizione da parte de Il Tempo - spiega - erano state già raccolte 47 mila firme e i tifosi avevano compiuto le proprie scelte sulla non presenza allo stadio.
"Ma quali mandanti, dunque? Semmai c'è da accendere i riflettori su anni di inspiegabile censura, in cui una storia giornalisticamente interessante era stata misteriosamente occultata", prosegue Capezzone. Il direttore conferma la voglia di continuare a raccontare il dissenso della tifoseria biancoceleste, concludendo il suo pensiero tirando in causa Lotito.
Se il patron biancoceleste - conclude - avesse fatto tesoro dei pareri di giornalisti, artisti, ex calciatori e laziali storici che sono intervenuti sulle colonne de Il Tempo, avrebbe fatto cosa utile in primo luogo a sé stesso. "Per salvare un rapporto con la tifoseria che mi pare oggi ancora più deteriorato di allora".
