Caso scommesse, Fagioli verso lo sconto di pena: ecco quanto rischia
RASSEGNA STAMPA - Nicolò Fagioli è il primo nome emerso nel nuovo scandalo delle scommesse nel calcio. Il centrocampista della Juventus è il primo nome emerso e il primo a essersi autodenunciato. Proprio il gesto del bianconero potrebbe aiutarlo a evitare una batosta. Le indagini sono in corso, ma il rischio dal punto di vista sportivo è una squalifica fino a tre anni. Il fatto di essersi autodenunciato e il patteggiamento richiesto dovrebbe abbassare di molto il possibile stop.
Secondo l'edizione odierna de La Gazzetta dello Sport, lo juventino, al netto di clamorosi colpi di scena, sarà infatti sentito dalla Procura federale per l’ultima volta nel corso di questa settimana, quindi dovrebbe arrivare la squalifica: con un accordo prima del deferimento la pena viene automaticamente tagliata del 50% (dunque lo stop minimo di 3 anni scenderebbe a 18 mesi), più un’ulteriore riduzione figlia delle informazioni che per primo ha voluto fornire e che dovrebbe portare lo stop a circa 10 mesi. Fagioli, però, potrebbe essere l'unico perché per gli altri, che non si sono autodenunciati subito, sono previste probabilmente squalifiche più lunghe.
Pubblicato il 16/10
