Lazio, Ballotta: "Vincere sarebbe oggi un bel segnare. Su Mandas..."
Questa sera inizierà l'era Igor Tudor. Il tecnico croato contro la Juventus farà il suo esordio sulla panchina della Lazio, presentando una squadra diversa rispetto a quella degli ultimi due anni e mezzo. Nell'ambiente biancoceleste la curiosità è tanta, tutti vogliono vedere il nuovo volto della Lazio e sperano che la nuova guida, in queste due settimane, sia stato in grado di cambiare le cose. In tal senso si è espresso ai microfoni di Radiosei, l'ex portiere Marco Ballotta:
"Tutti gli allenatori possono essere giusti. La risposta la darà il campo. La squadra ha bisogno di una scossa per cambiare rotta e fare in modo che possa accadere qualcosa di positivo in questa stagione. Sarri ha fatto un gesto che dimostra che la squadra non lo seguiva più. I ragazzi non recepivano più le sue indicazioni, forse c’è stato qualche contrasto interno. È un allenatore abbastanza canonico. Forse è quello il suo difetto: non è molto duttile. Lui invece è andato dritto sulle sue idee. Le partite sono importanti, vincere con la Juventus la prima può dare un bel segnale. Ma sono convinto che i giocatori ora daranno di più. Se Mandas è stato preso vuol dire che ha qualità. Non credo ci siano problemi perché gioca lui. Anche Provedel era il secondo un anno e mezzo fa e ha sfruttato l’occasione. Può succedere anche a Mandas. Immobile ora ha l’occasione di riprendersi e riscattarsi".
