Lazio, Cucchi: "A Bologna ancora sotto shock. Mihajlovic bravo a limitare Leiva"

01.03.2021 18:30 di Elena Bravetti Twitter:    Vedi letture
Fonte: Lalaziosiamonoi.it
© foto di Federico De Luca
Lazio, Cucchi: "A Bologna ancora sotto shock. Mihajlovic bravo a limitare Leiva"

Intervenuto ai microfoni di Lazio Style Radio, Riccardo Cucchi ha analizzato le ultime gare della squadra di Simone Inzaghi. La storica voce di Tutto il calcio minuto per minuto ha espresso il proprio punto di vista innanzitutto sulla sfida col Bologna: "È stato bravo anche Mihajlovic, ha puntato molto nell'assetto tattico del Bologna nel limitare Leiva, marcato per 90' con grande fermezza. Il brasiliano non ha giocato una brutta partita, ma è stato fortemente limitato tatticamente. Credo che questa sia stata una mossa intelligente. La Lazio comunque ha tenuto palla per oltre il 60% della partita, ha tentato di fare il suo gioco, ma credo che ormai gli avversari abbiano capito che la forza del gruppo di Inzaghi sia la ripartenza. E quindi non concedono gli spazi. Mettici anche la condizione non brillante di alcuni calciatori della Lazio, ed esce fuori quel risultato. I biancocelesti non sono riusciti a cambiare il volto della gara, la componente emotiva ha pesato moltissimo".

UNA REAZIONE MANCATA "Mi aspettavo una Lazio più aggressiva, più determinata, più lucida anche in funzione di quanto accaduto col Bayern. Sono venute meno delle certezze. Ho letto delle critiche nei confronti dei giocatori dopo il match coi tedeschi. Vorrei dire che quando ti trovi in campo un avversario più forte, lo percepisci. E in quel momento il timore, la paura ti rende più debole. E questo origina anche errori che di solito non faresti. Puntare il dito su Patric è un grande sbaglio, ha dimostrato di essere un giocatore importante. Gettare la croce su un calciatore non è corretto. Serviva un maggior equilibrio tattico, che spesso invece la caratterizza. Quello che mi dispiace è che questa mentalità matura non si sia vista neanche col Bologna. Sembra che sia entrata in campo ancora sotto shock. È mancata proprio la lucidità, la testa che è rimasta troppo a lungo a pensare al Bayern".

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