Lazio, Bisignani davanti ai pm: respinte le accuse con una dichiarazione spontanea
Presentazione spontanea questa mattina davanti ai pm di piazzale Clodio di Luigi Bisignani, indagato per l’accusa di manipolazione del mercato insieme con il presidente della Banca del Fucino, Mauro Masi, dell'ad Francesco Maiolini. Nell’inchiesta della procura di Roma viene ipotizzata una diffusione di “notizie false” per “provocare una sensibile alterazione del prezzo delle azioni della Ss Lazio s.p.a., società quotata”. Bisignani è stato ascoltato per circa un’ora dal pm titolare dell'inchiesta Lorenzo Del Giudice, al quale ha reso dichiarazioni spontanee per spiegare la propria posizione respingendo sostanzialmente le accuse che gli vengono contestate.
Proseguono intanto gli accertamenti sul contenuto dei telefoni cellulari sequestrati dai carabinieri del Nucleo Investigativo così come le verifiche sull’andamento del titolo della società in Borsa in coincidenza di alcuni degli episodi contestati. L’inchiesta era partita da una serie di denunce presentate da Claudio Lotito poco più di un anno fa dopo una serie di episodi di minacce e striscioni contro la proprietà della società che erano stati esposti a Roma.
