Lazio, Giordano: "Tavares tra i più forti d'Europa. Finalmente vedo..."

12.02.2026 21:30 di  Niccolò Di Leo  Twitter:    vedi letture
Lazio, Giordano: "Tavares tra i più forti d'Europa. Finalmente vedo..."

Il giorno dopo la vittoria della Lazio ai calci di rigore contro il Bologna è intervenuto ai microfoni di Radio Laziale Bruno Giordano. L'ex attaccante biancoceleste ha detto la sua sulla partita del Dall'Ara, valsa la semifinale di Coppa Italia, e sulla prova dei singoli. 

PRESTAZIONE - "I rigori fanno parte della partita, sono stati bravi ad andare sul dischetto senza troppi fronzoli. Questo fa ben sperare in vista di sabato. La Lazio non sta facendo un gioco che fa sognare, ma sono state due trasferte difficili. L'unico aspetto negativo è che con un po' più di tranquillità si poteva vincere anche nei novanta minuti, giocando anche una partita più spavalda. La Lazio, però, è stata brava ad approfittare degli errori avversari". 

MALDINI - "Maldini ha fatto un paio di cose buone, ma più lo vedo e più convinco che faccia fatica a giocare in quel ruolo. Viene meno alle sue caratteristiche. Sarri secondo me ha gestito bene la partita, forse avrei messo prima Tavares. Quando le squadre erano stanche e lunghe farlo entrare in campo avrebbe aiutato. Quando è uscito Pedro pensavo spostasse Maldini e mettesse Ratkov. Alla fine ha avuto ragione lui". 

ROSSO PER FERGUSON - "Forse ci poteva stare l'espulsione di Ferguson su Dele-Bashiru. La partita è stata fisica, ci sono state alcune sbracciate. Ma alla fine l'arbitro l'ha diretta bene".

SEMIFINALI DI COPPA ITALIA"La Lazio sulla carta è la sfavorita nella fase finale della Coppa Italia, soprattutto considerando che si giocherà andata e ritorno, perché nello scontro diretto i valori vengono meno fuori. L'Atalanta al completo è meno forte di pochissime squadra. Soprattutto per la rosa. Negli undici la Lazio se la può giocare, ma se guardiamo la panchina sono fortissimi. Se la trovi con la luna storta se la giocano tutti, ma se la trovi in giornata è tosta. Palladino sta facendo un bel lavoro dopo il ciclone Juric". 

NOSLIN "Noslin non è un fenomeno, ma ieri non è stato fortunato, ha fatto un gol da opportunista seguendo bene l'azione. Secondo me crea delle preoccupazioni, gioca un calcio essenziale, fa dei bei cambi di gioco. Magari non è l'ideale per Sarri. L'esultanza? Non credo ce l'avesse con i tifosi". 

SQUADRA PIU' CALMA"Sto vedendo una squadra che gioca, non protesta, pensa a fare calcio. Prima si giocava solo contro l'arbitro, che non perde mai. Sono più tranquilli, più sereni. C'è tutta un'altra atmosfera, anche Sarri sarà stato bravo a lavorare sotto questo punto di vista. Zaccagni? Sta troppo a terra quando gioca. Prende falli come gli altri. Dovrebbe dare equilibrio nella squadra essendo il capitano, non aggredire all'arbitro per parole. Prende troppe ammonizione per proteste. Forse anche lui è vittima di una stagione particolare". 

PELLEGRINI-TAVARES"Il livello di Pellegrini è quello, sai quello che ti dà. Pensavo facesse una carriera importante. Ieri aveva un avversario come Orsolini e quindi serviva lui, forse con Bernardeschi avrebbe giocato Tavares. Credo che la gestione sia stata giusta. Nuno Tavares è uno dei terzini più forti d'Europa se sta in condizione. Non si può discutere". 

Niccolò Di Leo
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Niccolò Di Leo
Roma, 2000. Redattore per lalaziosiamonoi.it. Speaker, addetto social e redattore per Radio Laziale. Redattore per Lottomatica.sport, Goldbetlive.it, Totosì.sport e Calcio.com.