Lazio, Pulcini risponde a Crisanti: "Non è legittimato a dire certe cose"

Il medico sociale Ivo Pulcini risponde alle affermazioni fatte dal prof. Andrea Crisanti durante il servizio di Report della scorsa settimana
24.01.2022 06:55 di Tommaso Marsili Twitter:    vedi letture
Fonte: Lalaziosiamonoi.it
Lazio, Pulcini risponde a Crisanti: "Non è legittimato a dire certe cose"

A distanza di mesi, Report è tornato sul caso tamponi che ha coinvolto la Lazio, il presidente Lotito e i medici Pulcini e Rodia. Durante il servizio, il professor Andrea Crisanti ha affermato che Ciro Immobile abbia giocato da positivo. Il medico sociale, tramite un post su Instagram, ha voluto chiarire per l'ennesima volta la faccenda (nonostante sia arrivata una sentenza a mettere fine alla questione): "Caro prof. Andrea Crisanti, la positività di un tampone va accertata dal medico. E lei non è legittimato a fare delle affermazioni pubbliche, anche nel rispetto del codice deontologico, che potrebbero mettere in cattiva luce l'operato di onorati colleghi abituati a lavorare sul campo, piuttosto che dietro un teleschermo. Ciro Immobile era negativo senza se e senza ma. L'hanno confermato anche noti scienziati, dopo aver esaminato tutta la documentazione. Infatti, il 26 ottobre 2020, è risultato dubbio positivo alle 9:00, negativo alle 9:30, ancora negativo dopo altri tre tamponi e negativo anche dopo un test sierologico con normali IgG e IgM, prima di partire per Torino. Naturalmente non è partito per Brugges, come invece ha potuto fare, con il permesso della UEFA, Pereira, positivo come lui il 26 ottobre 2020 e negativo il 28, dopo 2 giorni! Dopo queste informazioni, sarebbe capace di affermare nuovamente che Ciro era positivo? I giornalisti difendono la notizia, noi medici la vita e i magistrati la verità. Il valzer dei tamponi ne è la prova. Esso ha sorpreso prima di tutti noi della Lazio. Infatti il Presidente Lotito ha voluto vederci chiaro e, su consiglio della stessa FIGC, ha scelto, per le controanalisi, un laboratorio terzo, super partes: il Campus Biomedico, presso il quale, il 6 novembre, Ciro è risultato positivo. A questo punto ci siamo arresi, anche perché finalmente del caso se ne è occupata direttamente la ASL. Il serio Magistrato di Avellino, però, non sembrava tanto convinto e quindi ha nominato un CTU, il quale, attraverso il DNA, ha accertato l'identità del tampone di Ciro e la sua NEGATIVITÀ. Per chiudere in modo definitivo: Ciro Immobile era negativo sia il 26 ottobre, sia il 2 Novembre e finanche il 6 novembre. Quis habet auries audiendi audiat! E, per fare piacere al mio Presidente e amico Claudio, latinista, concludo con un epigramma: 'Claudite iam rivos, pueri, sat prata biberunt!'".