Lazio, a Lecce è 0-0: dopo le forti tensioni arriva almeno un punto
La settimana più difficile (almeno finora) della stagione della Lazio termina con un pareggio. A Lecce termina 0-0 una partita avara di emozioni, ricca di errori tecnici, in cui la squadra biancoceleste ha badato a portare a casa almeno un punto. L'ultima di Romagnoli con la maglia della sua squadra del cuore non regala il bottino pieno, ma almeno fa calare il sipario su sei giorni di sofferenza, iniziati con la sconfitta per 3-0 all'Olimpico contro il Como e proseguiti con le tensioni della società sia con lo stesso Romagnoli, sia con i tifosi. La Lazio sale così a quota 29 in classifica, con il rischio di perdere altro terreno dalla zona Europa, ma avendo mantenuto il suo margine sulla parte pericolosa.
SCELTE DI SARRI - Due sorprese rispetto alla probabile, giocano Lazzari e Dia al posto di Pellegrini e Ratkov. Davanti a Ratkov la difesa è completata da Gila, Romagnoli (all'ultima con la maglia biancoceleste) e Marusic, spostato a sinistra. Vecino è il play a causa della squalifica di Cataldi e l'infortunio di Rovella, Taylor e Basic le mezzali. In attacco, oltre al già citato centravanti senegalese, neocampione in Coppa d'Africa, gli esterni sono Cancellieri e Zaccagni.
LAZIO SPENTA - Il primo squillo è del Lecce, Pierotti si infila tra Marusic e Romagnoli, appena entrato in area schiaccia la conclusione che finisce lontana dalla porta. La risposta è di Zaccagni che si inserisce nel cuore della difesa del Lecce, Siebert lo spinge a terra, ma Chiffi non fischia la punizione dal limite. Dopo una drcina di minuti di ritmi blandi, gran tiro da fuori di Coulibaly respinto lateralmente da Provedel, poi sul cross di Veiga Pierotti calcia alto. Prima della mezz'ora Lazzari prova lo strappo con un taglio al centro del campo, poi Banda attacca dalla parte del terzino sganciatosi in avanti, bravo Gila a limitarlo e favorire l'uscita di Provedel. Al 39' scivola Vecino, Ramadani si trova un corridoio davanti, prova la conclusione che si stampa sulla traversa. Allo scadere Lazzari si infila alle spalle di Gallo, cross per Zaccagni intercettato da Siebert.
PAREGGIO SCRITTO - La Lazio parte meglio nella ripresa e con Basic si rende subito pericolosa, palla respinta da Siebert. Ammonito Veiga per aver abbattuto Zaccagni. Ottima palla verticale di Zaccagni, Dia anticipa Falcone che però salva la sua porta. Gila regala la palla al Lecce, poi è bravo a chiudere su Banda per poi prendersi un grande rischio sul retropassaggio, ma Provedel è bravo a far carambolare su Stulic e prendersi la rimessa dal fondo. Cancellieri salta Gallo e va al cross, troppo morbido, Gabriel spazza. Due sostituzioni nel Lecce, tre nella Lazio: dentro Cheddira e Sottil per Stulic e Banda da una parte, entrano Provstgaard, Dele-Bashiru e Ratkov per Gila, Basic e Dia nei biancocelesti. Destro da fuori di Cheddira, palla a lato. Ammonito Provstgaard per un intervento in ritardo su Veiga. Altra sostituzione per Sarri, dentro Pellegrini per Lazzari. Sottil tenta su punizione, respinge Provedel. Nella Lazio entra anche Isaksen per Cancellieri. Altra sostituzione nel Lecce, dentro Morente per Pierotti. Su una ripartenza della Lazio, Gabriel respinge il tiro di Zaccagni, poi arriva alla conclusione Taylor, palla di poco fuori. Giallo per Gabriel che mette a terra Ratkov. Allo scadere del recupero Zaccagni arriva sul fondo, palla dietro per Taylor che schiaccia il tiro con il sinistro, respinge Gabriel.
