Lazio, Rambaudi: "Anche con Guardiola la situazione non cambierebbe"
Intervenuto ai microfoni di Radiosei, l'ex attaccante Roberto Rambaudi ha parlato del saluto di Pedro alla Lazio e del prossimo allenatore biancoceleste, visto l'ormai imminente addio di Sarri. Di seguito le sue parole.
“Pedro? Va via il giocatore, il campione, la qualità. Ora per sostituirlo devi fare un gran lavoro. Io ho difficoltà a parlare del livello tecnico perché è chiaro cosa servirebbe, il problema è la base, la società; è tutto lì. Prima del mercato ci vuole un bagno d’umiltà del presidente, deve fare dieci passi indietro a livello comunicativo e poi investire come ha fatto in passato".
"Gattuso? Non è un profilo che mi entusiasma, è esporre ancora di più il concetto di squadra che deve avere gli attributi. A Napoli non sono state solo colpe sue ma non mi ha entusiasmato. Per me ci vuole qualcosa di più fresco, anche un visionario. Qualcosa di elettrizzante, che trasmetta energia positiva. Ci sono profili interessanti, il nome che farei io è quello di Fabio Grosso. Ad ogni modo, qualsiasi personaggio arrivi, non sarebbe mai il profilo giusto perché non arriveranno, Guardiola, Allegri o Conte. Resettare porterebbe benefici a tutto e tutti. Ora, anche se la Lazio prendesse Guardiola, con queste problematiche interne, la situazione non cambierebbe”.
