Lazio, Zaccagni: “Oggi toccato il punto più basso da quando sono qui”

17.08.2026 00:05 di  Michele Cerrotta  Twitter:    vedi letture
Lazio, Zaccagni: “Oggi toccato il punto più basso da quando sono qui”

Al termine della gara tra Lazio e Mantova che ha visto i biancocelesti venire eliminati ai trentaduesimi di finale di Coppa Italia è intervenuto in conferenza stampa il capitano Mattia Zaccagni. Di seguito le sue parole.

Ti aspettavi tutta questa timidezza sulle fasce soprattutto nel primo tempo?
È vero, siamo rimasti timidi soprattutto a inizio partita. Nel primo tempo potevamo spingere di più, ma penso che abbiamo sbagliato l’atteggiamento più che a livello tattico. E questa cosa dal primo giorno di ritiro non era mai mancata. Abbiamo lavorato benissimo, con un’alchimia che raramente ho visto durante questi anni. Ma può essere anche il ritiro pesante che abbiamo fatto, forse le gambe stasera non giravano così come nelle partite precedenti. Dispiace perché siamo usciti dalla Coppa dopo un bellissimo percorso fatto lo scorso anno. Domani sicuramente parleremo tutti insieme, è giusto sentire l’opinione di ognuno. Poi si riparitrà”.

Da capitano hai la sensazione di partire in condizioni peggiori rispetto allo scorso anno?
Fino a prima della partita avevo bellissime sensazioni, purtroppo poi le partite vanno giocate e nessuna partita è facile. Domani tireremo fuori quello che abbiamo dentro, il pensiero sulla gara di questa sera, poi tireremo le somme”.

Quali sono i confini tra i demeriti della Lazio e i meriti del Mantova?
Noi non abbiamo affrontato la partita come fatto nel precampionato e su questo dobbiamo farci tante domande. Ma il Mantova è una buonissima squadra che ha fatto una buonissima partita e ha meritato di vincere”.

È il punto più basso della tua esperienza alla Lazio?
Sì, dico di sì perché non ci voleva soprattutto per il morale, perché devi adesso iniziare una settimana che ti porta alla prima di campionato. Purtroppo non si può tornare indietro, è andata così e ci faremo un esame di coscienza”.

Quanto dà fastidio dal campo giocare in casa come se si fosse in trasferta?
Questo è un problema di cui parliamo dalla scorsa stagione. È difficile per noi, soprattutto in certi momenti della partita: sappiamo cosa ci dava il nostro pubblico nei momenti di difficoltà. Ma l’ho detto anche a fine stagione lo scorso anno: dobbiamo rispettare i tifosi e le loro scelte, è logico che per noi diventa difficile ma dobbiamo andare oltre questa cosa. Non possiamo permetterci di fare queste prestazioni”.

Ti senti di considerarti fuori dal mercato?
Assolutamente, io alla fine della scorsa stagione ho sentito il mio procuratore e gli ho detto che lo avrei voluto risentire a mercato finito. Lo scorso anno ho vissuto una stagione complicata, non sono riuscito a dare quanto dato negli scorsi anni e quindi mi sento in debito con i tifosi e con la piazza”.

Da capitano vedi questa squadra con il carattere giusto per una stagione così complicata?
Come ho detto prima della gara, abbiamo lavorato veramente bene come forse non avevo mai visto. Nessuno si lamentava nonostante il ritiro sotto i quaranta gradi, i ragazzi sempre col sorriso e si era creata anche un’alchimia importante. Per quello la partita di stasera ci ha dato una batosta importante e per quello domani ci parleremo facendoci un esame di coscienza. Ora ci sarà l’inizio del campionato e vogliamo iniziare bene”.

Michele Cerrotta
autore
Romano, classe 1994. Già da bambino sognavo di essere un giornalista, dal 2021 ho fatto della mia passione un lavoro. Dove è la Lazio ci sono anch’io.