Maestrelli: "Per sempre grato a papà per aver scelto la Lazio e non la Roma"
Al Teatro Manzoni, in occasione degli Stati Generali della Lazialità, anche Massimo Maestrelli ha preso parola sul palco.
“Io non sarò mai tanto grato a babbo per quello che ha fatto quando arrivò la proposta della Roma e quella della Lazio, in Serie B, e lui scelse la Lazio. Non sarò mai grato per questa sua scelta, ci ha reso la vita colma d’amore. Non so come sarebbe stata la nostra vita senza la Lazio. Gli chiedemmo anche perché non fosse andato alla Roma e lui ci disse: “Un giorno capirete perché ho scelto la Lazio”. Adesso, a distanza di cinquant’anni ho capito cos’è la Lazialità. Per lui era un punto di arrivo la Lazio, ha rinunciato a tante altre opportunità. Noi siamo diversi, non so come spiegarlo".
"Quanto è difficile essere laziali in questo momento? Diciamo che certe cose o le hai o no, non si insegnano. Ci sono persone cordiali e chi non ascolta, la settimana scorsa c’è stata la manifestazione a cui ho partecipato con orgoglio insieme ai miei figli. Non so quante tifoserie sarebbero state in grado, in questo momento non c’è affetto. C’è un giornalista che diceva che noi abbiamo uno stellone in cielo, spero che un giorni a brillare”.
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