Serie A, Simonelli: "Troppe limitazioni per i tifosi. La priorità è..."
Ezio Simonelli, presidente della Lega Calcio Serie A, in occasione della conferenza stampa di presentazione del Gran Gala del Calcio AIC ha commentato così alcuni temi caldi del momento: "Siamo molto soddisfatti del tasso di riempimento che abbiamo degli stadi, perché abbiamo registrato numeri da record. Negli ultimi tre anni abbiamo sempre superato i 30.000 spettatori come media partita, che era quello che l'Italia registrava negli anni '90, quando c'erano tutti i più grandi. Quindi vuol dire che c'è una grande voglia di calcio da parte dei tifosi. Ci sono troppe limitazioni da parte della pubblica autorità - sempre premettendo che siamo dalla parte della pubblica autorità - per cercare di reprimere quelli che sono i disordini, però vogliamo anche avere degli stadi dove i tifosi possono andare, senza che ci siano alcuni settori vuoti. Non è bello e vorremmo quei settori riempirli perché la gente ha voglia di calcio. Questa è la priorità”.
"Chiaro che un’altra priorità è fare gli stadi, ma non li faremo domani mattina. Abbiamo gli Europei nel 2032 e sono sicuro che per quella data avremo cinque stadi bellissimi, ma non basta: ne vogliamo 20 di stadi bellissimi, diciamo 15 perché alcune ce l'hanno già. La Turchia ne ha fatti 38, noi negli ultimi vent’anni quattro, quindi tra 38 e 4 ci sarebbe molto di più da fare”.
"Noi dobbiamo lavorare per cercare di mantenere i talenti. Oggi sappiamo che purtroppo il campionato italiano è diventato un buon campionato di transito, perché appena c'è un giovane bravo provano a portarcelo via. Ne stavo parlando poco fa con l'amico presidente Calcagno, per studiare dei meccanismi che facciano sì che le società possano trattenere i giovani o almeno quelli al di sotto di una certa età. Insomma sono tutte le cose su cui stiamo lavorando e speriamo di poterlo fare”.
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