Lazio, vincere la Coppa Italia per cambiare il futuro. Anche quello di Sarri...
"Questa manifestazione dura 5 partite, non può essere indicativa sulla stagione". Sarri è stato chiaro in conferenza stampa. Non esistono partite che salvano una stagione e non può farlo neanche la vittoria di una competizione che dura appena 5 incontri. Troppo poco per poter stimare le qualità e la condizione di una squadra. Seppur non così poco per cambiarne, almeno in parte, il prossimo futuro. Vincere la Coppa Italia non è descrittivo di una stagione, ma quanto meno concede una strada alternativa per l'Europa e introiti che, per il momento in cui si trova la Lazio, sono importanti. Il guadagno economico e la partecipazione europea sono due fattori che possono accelerare un progetto. Sarri ha descritto il prossimo come un nuovo anno zero. Forse con la vittoria della Coppa Italia potrebbe almeno avvicinarsi a un anno uno.
LA VITTORIA DELLA COPPA ITALIA E IL FUTURO DI SARRI - La domanda sorge, quindi, spontanea. In un momento di così tante perplessità alzare al cielo il trofeo garantirebbe la permanenza di Sarri? La risposta è 'no' ed è intrinseca nelle parole pronunciate dal tecnico a Formello. Però può incidere. Entrare in Europa, come evidenzia il Messaggero, garantirebbe una maggiore liquidità (il premio per il torneo e i ricavi UEFA), quindi un po' più di serenità nel progettare il futuro. Chissà se riuscirebbe anche a rasserenare gli animi tesi, anzi, tesissimi creatisi nel corso di questa stagione.
LE 'PRETESE' DI SARRI - Sarri per legame e passione vorrebbe chiudere la carriera da allenatore alla Lazio. Non lo ha mai nascosto. Ma per farlo ci dovranno essere le condizioni. Tra queste anche quelle di una società disposta a parlargli con onestà e sincerità, mettendo sul tavolo tutte le problematiche e i limiti da affrontare e un piano per il futuro che possa coniugarsi con le ambizioni e, soprattutto, le richieste del tecnico. In tal senso, la vittoria della Coppa Italia potrebbe dare una mano importante.
