Azzi (Dazn): “Serie A a 18 squadre non è la priorità. Calcio in tv mai gratis”

17.04.2026 09:45 di  Mauro Rossi   vedi letture
Azzi (Dazn): “Serie A a 18 squadre non è la priorità. Calcio in tv mai gratis”
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© foto di Daniele Buffa/Image Sport

RASSEGNA STAMPA - Sarà Dazn in Italia a trasmettere tutte le 104 gare dell’ormai vicinissimo Mondiale, l’ennesimo senza Azzurri. Ne parla in una lunga intervista sulle colonne della Gazzetta dello Sport Stefano Azzi, Ceo di Dazn Italia che poi affronta anche il team del calcio italiano. Queste le sue parole in merito: “Sacrificio, umiltà e coraggio rappresentano quello che serve. Non basta cambiare allenatore della Nazionale, ma serve trovar un’alternativa per quello che c’è intorno. Servono nuove leggi”.

Che non riguardano, però, almeno per Azzi la riduzione delle squadre di Serie A: “La Liga è a 20 come la Premier e quindi un taglio delle squadre non lo vedo come una priorità. Secondo me bisogna rilanciare il sistema con il prodotto: più il prodotto è di qualità e più viene visto. Il tema della pirateria è sottovalutato e non permette al calcio di crescere a tutti i livelli, anche come investimenti. In Italia è un problema molto culturale e diffuso”.

Sulla possibilità di avere del calcio gratis in tv, Azzi è abbastanza netto: “La Serie A in tv non è mai stata gratis perché per vedere poche partite trasmesse dalla Rai c’era bisogno del canone. E poi i biglietti per entrare allo stadio non sono gratis e le maglie delle squadre non sono distribuite gratuitamente ma vendute. Il pallone è un prodotto premium da sempre e il suo valore va preservato”.