Lazio, con Gila sarà addio. E Romagnoli ripensa a una soluzione estrema
RASSEGNA STAMPA - È ormai sul punto di crollare definitivamente il muro difensivo della Lazio. Non per rendimento in campo, nonostante nelle ultime uscite sia salito il numero di gol presi, ma perché i due interpreti principali del pacchetto arretrato di Sarri sono ormai pronti ai saluti.
Quella contro il Pisa rischia di essere infatti l’ultima gara con la maglia della Lazio sia per Gila che per Romagnoli. Come riporta l’edizione odierna del Messaggero, lo spagnolo rimane al centro dei pensieri di Inter, Milan e Napoli. In scadenza nel 2027, non rinnoverà. E i biancocelesti dovranno riconoscere anche metà del’incasso per la cessione al Real Madrid.
Non troppo diversa poi la situazione di Alessio Romagnoli. A sua volta in scadenza nel 2027, il centrale è pronto a salutare la Lazio. Dopo aver visto saltare sul gong l’affare (che Romagnoli spera posssa essere ancora aperto) con il Qatar a gennaio, infatti, l’ex Milan - riporta sempre il quotidiano - potrebbe tornare a pensare all’art. 17, che gli permetterebbe di svincolarsi unilateralmente per giusta causa entro 15 giorni dall’ultima gara ufficiale della stagione.
