Lazio | Dal possibile addio all'essere decisivi: la rinascita di Dele, Noslin e Tavares
RASSEGNA STAMPA - Erano finiti ai margini e ora, invece, rischiano di diventare decisivi nel rush finale della stagione. Nel giro di poche settimane, Dele-Bashiru, Noslin e Tavares sono passati dall’idea della cessione ai primi segnali di redenzione. Il destino ha offerto loro una seconda occasione e l’hanno colta facendo l’esatto opposto rispetto alla trasferta di Torino: assist preciso, conclusione ancora migliore. Dalle critiche per la prova contro la Juventus alla copertina per il gol che ha tenuto in vita la Lazio in Coppa Italia. Una rete pesantissima, che ha portato la sfida ai rigori e ha spalancato ai biancocelesti le porte del turno successivo.
Dal dischetto si è presentato anche Nuno Tavares, rilanciato all’ultimo per l’emergenza sulle fasce: è stato lui ad aprire la serie con una conclusione impeccabile. Il portoghese arrivava da mesi complicati, scavalcato nelle gerarchie e spesso costretto a guardare. Si è ripreso la fascia per necessità e ha risposto presente. Bene da titolare, utile anche a Bologna, pochi minuti ma decisivi prima della lotteria finale.
Sarri li ha rimessi al centro del progetto e questo può essere solo l’inizio. Il discorso riguarda tutti e tre i giocatori finiti in bilico a gennaio: Tavares corteggiato dal Beşiktaş, spesso vicino all’addio; Noslin seguito da diversi club, in Italia e all’estero, con il Monaco tra i più convinti; Dele-Bashiru, rientrato dalla Coppa d’Africa, in cerca di una notte così dopo settimane difficili. Da fuori dai piani a di nuovo dentro il progetto. A volte basta una qualificazione per cambiare tutto.
