Lazio, Isaksen si è fermato sul più bello: il Napoli è un crocevia
RASSEGNA STAMPA - È crollato proprio sul più bello. Isaksen, come già accaduto, si è fermato nel momento in cui sembrava pronto a prendersi la Lazio. La sua stagione resta a intermittenza, tra picchi e pause improvvise. Ora serve una nuova accelerazione e il banco di prova arriva subito: la trasferta di Napoli.
Proprio contro gli azzurri il danese ha spesso brillato, tra giocate di qualità e gol pesanti, come quello segnato al Maradona lo scorso anno. È da lì che vuole ripartire dopo un periodo più opaco, condizionato anche dalla delusione con la nazionale: l’eliminazione ai playoff Mondiali, arrivata dopo una semifinale da protagonista, lo ha segnato.
A Firenze è partito dalla panchina: una scelta di gestione più che una bocciatura. Il ballottaggio con Cancellieri resta aperto, ma Isaksen rimane avanti nelle gerarchie, soprattutto in vista delle prossime sfide. Alla Lazio, però, servono risposte immediate. Non solo numeri, ma presenza: il suo uno contro uno, la capacità di creare superiorità e rendersi pericoloso.
Napoli rappresenta un crocevia. Una gara intensa, con spazi da attaccare, ideale per le sue caratteristiche. Una delle ultime occasioni per ritrovare continuità e lasciare il segno nel finale di stagione.
