Lazio, la quiete prima della tempesta: Lotito studia le possibili mosse

03.03.2024 08:15 di Niccolò Di Leo Twitter:    vedi letture
Lazio, la quiete prima della tempesta: Lotito studia le possibili mosse
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Claudio Lotito lo ha promesso al termine di Lazio-Milan, ai microfoni di radio e televisioni presenti nella pancia dello Stadio Olimpico di Roma. "La Lazio si farà valere nelle sedi preposte. Certi episodi si ripetono da diverso tempo. Vedremo di farci valere con altre istituzioni" ha specificato, lamentando una direzione di gara incomprensibile da parte dell'arbitro Marco Di Bello e che ha condizionato l'esito finale di un match comunque - a livello di prestazione - positivo per i biancocelesti. Il presidente della Lazio è stato chiaro. Il mese di squalifica per il fischietto di Brindisi non è sufficiente, vuole maggiore giustizia ed è pronto a muoversi in tal senso per riuscire a ottenerla.

Secondo quanto riporta Il Corriere dello Sport, nelle scorse ora il patron capitolino ha contattato l'avvocato Gentile, i due sono stati del tempo al telefono nel tentativo, vano, di capire se vi fossero le possibilità di rigiocare la partita per errore tecnico. Non si può. Il risultato verrà omologato dal Giudice Sportivo e non si potrà più tornare indietro. La Lazio ha così perso i tre punti, ma Lotito non ha alcuna intenzione di restare fermo e inerme ad accusare il colpo. Il presidente ha promesso che agirà e nelle prossime ore porterà avanti già le prime mosse.

Potrebbe aprire dei nuovi fronti di battaglia con la Figc - dopo aver parlato di cause nel tentativo di trasformarla come la Premier lo scorso giovedì - muoversi al Coni o addirittura al Ministero dello Sport, al Governo e perfino utilizzando le interrogazioni parlamentari, forte del suo ruolo politico di senatore. L'unico ostacolo è rappresentato dalla clausola compromissoria, per la quale sarebbe pronto però un modo per superarlo: ovvero muovere denuncia verso ignoti. Così facendo Lotito non potrà chiamare in giudizio altri soggetti federali, ma svelare lo stesso eventuali piani alle spalle della sua squadra. Le mosse verranno definite nel tempo, per il momento sul fronte Lotito tutto tace. Dopo le parole di lunedì sera, ora da Villa San Sebastiano si vive un momento di quiete prima della tempesta, quella che si scaglierà contro le sedi preposte o non, con lo scopo di far luce su una stagione sicuramente piena di colpe e responsabilità di squadra, staff e dirigenza, ma troppo spesso minata da torti arbitrali con un peso rilevante.