Lazio, il monte ingaggi scende: giù di 15 milioni rispetto ad un anno fa
RASSEGNA STAMPA - La Lazio prosegue nella sua politica di contenimento dei costi e, sul fronte degli stipendi, i risultati sono già evidenti. Rispetto alla scorsa stagione, riporta il Corriere della Sera, il club biancoceleste ha ridotto il monte ingaggi di oltre 15 milioni di euro lordi, confermando un percorso di razionalizzazione iniziato già nel mercato di gennaio.
Le cessioni di Castellanos, Guendouzi e Vecino hanno garantito un importante alleggerimento dei costi, solo in parte compensato dagli arrivi di Ratkov, Taylor, Motta e Przyborek, che guadagnano molto meno. A queste operazioni si aggiungono gli addii a parametro zero di Pedro, Hysaj e Basic, oltre alle partenze ormai imminenti di Provedel e Romagnoli. Anche considerando gli inserimenti di Floriani Mussolini e Pedraza, il monte stipendi dovrebbe scendere sotto i 60 milioni di euro, contro i circa 77,5 milioni di tre stagioni fa.
Nonostante questo ridimensionamento economico, a Formello c'è la convinzione di poter costruire una squadra competitiva e persino migliorare il rendimento dell'ultima stagione. La strategia della società è chiara: prima cedere e riequilibrare i conti, poi intervenire sul mercato. Una volta raggiunti gli obiettivi finanziari, la Lazio potrà muoversi con maggiore libertà nelle operazioni in entrata; in caso contrario, non è esclusa una gestione del mercato a saldo zero.
