PRIMAVERA - Lazio, Falbo: “Vogliamo diventare campioni d’inverno. Quest'anno siamo più uniti"

06.12.2018 14:22 di Claudio Cianci  articolo letto 2864 volte
Fonte: Lalaziosiamonoi.it
PRIMAVERA - Lazio, Falbo: “Vogliamo diventare campioni d’inverno. Quest'anno siamo più uniti"

La Lazio Primavera può diventare campione d'inverno, ma per farlo deve affrontare il Livorno. Il calciatore biancoceleste Luca Falbo ha parlato ai microfoni di Lazio Style Radio 89.3 della sconfitta maturata con il Lecce e dei prossimi impegni: “Non si sa perché siamo inciampati, abbiamo fatto tutte le partite molto bene, tutte vittorie e un pareggio a Cosenza. Il mister anche c’è rimasto male, non abbiamo trovato una precisa motivazione. Arrivati lì a Lecce non siamo scesi in campo con la giusta concentrazione e determinazione. Loro hanno messo più cuore e più testa di noi e per questo hanno vinto.

ERRORI - “Siamo scesi in campo come se avessimo vinto già la partita, spesso è capitato di essere passati in svantaggio ma abbiamo sempre rimesso la gara nei binari giusti, ma questa volta non siamo riusciti ad aggiustare il match”.

LAVORO - “Stiamo lavorando, abbiamo un campionato differente rispetto allo scorso anno, dobbiamo vincere e tornare alla categoria superiore. Dobbiamo affinare le nostre abilità e migliorarci, una delle cose su cui migliorare è il calo di concentrazione”.

CAMPI IN TRASFERTA - “La prima differenza è il campo, noi e il Livorno siamo le uniche squadre che hanno il campo naturale, le altre il sintetico. Fuori casa abbiamo incontrato difficoltà per la lunghezza del campo, l’erba sintetica e il tifo”.

BILANCIO - Per il momento il bilancio è positivo, se vinciamo la prossima sfida siamo campioni d’inverno. Occhio poi alla sosta: l’ultima partita di Livorno ci sarà l’8 dicembre, la prima del girone di ritorno invece ci sarà a gennaio, passeranno ben 40 giorni fra l'una e l'altra. Bisognerà mantenere alta la concentrazione. Non sarà facile riattaccare la spina, è come se fossero le vacanze estive. Bisogna stare attenti, continuare ad allenarsi e mantenere alta la concentrazione per vincere”.

NERO&BIANCO -Siamo passati dal nero al bianco, siamo retrocessi a maggio, una delle cose più brutte che possano capitare a una squadra ed a un giocatore. Ora però siamo primi e possiamo essere campioni d’inverno. Il bilancio personale è buono, ho iniziato a giocare durante lo scorso campionato nel girone di ritorno. Sono cresciuto a livello di personalità e tattico, da questa stagione sono cresciuto tanto ed ho giocato sempre titolare e, soprattutto, mi diverto”.

TATTICA - “In queste prime giornate di campionato il mister Bonacina ha giocato con la difesa a 4 mettendo tre punte e venivo schierato come esterno. A me piace il ruolo di quinto di centrocampo a sinistra, se la fascia è tutta mia è una cosa bella, mi piace correre. Sto lavorando per essere più completo e non ripetere sempre la stessa giocata. Sono più abile ad attaccare rispetto a difendere, nasco come punta. Alla Roma mi hanno schierato esterno basso e qui alla Lazio mi hanno rimesso più avanti”.

PRESSIONE - “Mi sono sentito responsabile da subito della retrocessione, è colpa di tutti. L’umore in squadra lo scorso anno dopo numerose sconfitte non era al meglio e i nostri allenamenti ne risentivano. Si sentiva troppo la pressione. Quest’anno invece si scherza e si lavora con armonia, nonostante i carichi di lavoro pesanti. Siamo più uniti, in allenamento ci divertiamo e usciamo insieme anche fuori dal contesto Lazio”.

SOGNO - Sogno di esordire in prima squadra, voglio fare bene e aiutare i più giovani e i meno esperti. Non ho ancora segnato con la maglia della Lazio. Mi sto allenando per battere i calci da fermo, rubo un po’ con gli occhi da tutti. In Italia c’è Kolarov mi piace tanto, tira le sassate. Mi piace tantissimo Marcelo del Real Madrid e Maicon ai tempi dell'Inter. Leader? Sì e no. Sono uno dei più grandi, se parlo mi ascoltano. Ci sto diventando piano piano”.

LIVORNO - Contro il Livorno dobbiamo stare attenti, veniamo da una sconfitta e loro si saranno caricati ancora di più. Dobbiamo scendere in campo, vincere e goderci il Natale da campioni d’inverno”.