Lecce, Liverani: "La Lazio non ha nulla da invidiare alle big. Su Lotito..."

Intervenuto in conferenza stampa, mister Fabio Liverani ha presentato la gara di domani allo Stadio Olimpico contro la Lazio.
10.11.2019 07:05 di Tommaso Guernacci Twitter:    Vedi letture
Fonte: Lalaziosiamonoi.it
Lecce, Liverani: "La Lazio non ha nulla da invidiare alle big. Su Lotito..."

Meno uno a Lazio-Lecce, ultima gara prima della sosta per le nazionali. Intervenuto in conferenza stampa, mister Fabio Liverani ha presentato la gara di domani allo Stadio Olimpico contro i biancocelesti di Simone Inzaghi direttamente da Roma, dove si trova in ritiro assieme alla squadra già da qualche giorno: "In questa settimana a Roma, programmata da tempo, abbiamo lavorato in serenità. La squadra ha speso tanto nelle tre partite in una settimana e abbiamo cercato di recuperare per la gara di domani, prima della sosta del campionato. Non avrò a disposizione Tabanelli e Farias, mentre recupero Tachtisidis, che ha scontato la squalifica. Morale della squadra? Mediamente positivo per i punti, buono e in crescita per le prestazioni. Un po' di amarezza perché nelle ultime due partite avremmo meritato almeno due punti in più. Quattro risultati utili consecutivi? Per una squadra che lotta per la salvezza è fondamentale muovere sempre la classifica. Certamente sono importanti le vittorie, ma non perdere è un valore aggiunto per quello che è il nostro obiettivo. Per la sfida con la Lazio ho ancora un paio di situazioni da valutare bene sia da un punto di vista fisico che tattico. Lapadula e Petriccione hanno dato dei segnali positivi già a Milano e si sono confermati con Sampdoria e Sassuolo".

LAZIO, CHE EMOZIONE - "La Lazio ha rappresentato la mia casa per cinque anni e ci sarà un pizzico di emozione, ma quello che è importante ora è il Lecce e speriamo di offrire una buona prestazione. I loro punti di forza sono tanti e noi dobbiamo cercare di limitarli con il collettivo. Le individualità della Lazio possono fare la differenza in qualsiasi momento e noi dovremo essere bravi ad alzare l’intensità e non sbagliare tecnicamente, concedendo pochi spazi e facendo attenzione. Grande seguito anche in trasferta, il settore ospiti a ieri sera ha registrato 2.900 biglietti venduti. I nostri tifosi sono per noi un valore aggiunto e questo è il mio pensiero da quando sono arrivato a Lecce. Stanno facendo la loro parte in modo eccezionale e se raggiungeremo l’obiettivo finale gran parte del merito sarà anche loro".

Nel pomeriggio, l'allenatore del Lecce è intervenuto ai microfoni di Radio Radio, dove si è espresso anche sul rapporto col presidente Lotito: "Non c’è mai stata una cosa personale, i rapporti sono sicuramente migliorati. Il presidente voleva costruire qualcosa di totalmente nuovo e diciamo che alla fine di tutto ci sta. Ci vuole tempo per conoscersi e valutarsi e magari in quel periodo non c’è stato questo tempo. La Lazio di quest'anno? Credo che tra i 12-13 titolari, tolta la Juventus, non abbia tantissimo da invidiare alle altre squadre. Con giocatori di qualità e imprevedibilità, su tutti la continuità di Ciro Immobile, la crescita di Luis Alberto e Milinkovic, con Correa, più l’esperienza di Radu, Lulic e Acerbi. Il mio arrivo in biancoceleste? Si, iniziò con un po’ di polemiche, ma finì con grande stima e amore. Credo che gli ultimi 3 anni furono di grande unione e grande passione. Ho solo bei ricordi. Il 6 gennaio 2005? Credo sia una partita irripetibile viste le squadre e i giocatori in campo credo possa essere successo solo una volta. Eravamo rimaneggiati e venivamo da un momento difficile: eravamo reduci dalla sconfitta a Udine e avevamo appena cambiato allenatore".

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Pubblicato il 9/11 alle 11.05