Lazio, cuore e carattere contro l'emergenza: a Bruges è 1-1

29.10.2020 07:30 di Marco Valerio Bava Twitter:    Vedi letture
Fonte: MarcoValerio Bava-Lalaziosiamonoi.it
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
Lazio, cuore e carattere contro l'emergenza: a Bruges è 1-1

La Lazio senza mezza squadra, falcidiata da covid e infortuni, tiene botta e strappa un punto importante sul campo del Bruges che la tiene in testa al girone F con quattro punti proprio insieme ai belgi. Biancocelesti in vantaggio con Correa, poi raggiunti dal rigore di Vanaken figlio di una grave ingenuità di Patric. Solida, volenterosa, compatta: la Lazio dimostra di avere carattere e di saper soffrire, di essere in grado di sopperire anche agli infortuni patiti a gara in corso (Caicedo) e alla fine il punto guadagnato sa quasi di vittoria. 

CORREA SEGNA, PATRIC DISTRUGGE - Bene l’approccio della squadra d’Inzaghi che si fa subito vedere con Correa che, imbeccato alla grande da Milinkovic, non trova però il tempo giusto per la conclusione e il sinistro esce debole e si spegne tra le braccia di Mignolet. Il Tucu si fa perdonare poco dopo: duetto con Marusic e sinistro dal limite che non lascia scampo al portiere del Bruges. Lazio che attende gli avversari, li aspetta e poi cerca di ripartire sfruttando soprattutto la rapidità di Correa. Bruges comunque vivo e vicino al pareggio al 23’ con De Katelaere, servito da un rinvio errato di Patric, che non trova lo specchio da pochi passi. La squadra di casa alza il pressing dalla mezzora in poi, più difficile dunque per la Lazio costruire e soprattutto uscire palla al piede e su azione d’angolo ecco che Patric commette la seconda ingenuità di giornata, trattiene Vormer e Taylor, dopo richiamo al VAR, fischia calcio di rigore, dal dischetto va Vanaken che spiazza Reina e fa 1-1. Finale convulso e con tanti falli, in tre della Lazio rimediano il giallo: Fares, Patric e Hoedt. 

CUORE LAZIO - Ripresa che s’apre col primo cambio d’Inzaghi: fuori un Patric ammonito e in evidente difficoltà e dentro Pereira con Parolo che va in difesa sul centrodestra. Occasione Bruges al 51’ Dennis viene imbeccato da Vormer, ma Reina in uscita devia in angolo e sul corner è ancora il portiere spagnolo, in uscita, ad allontanare il pericolo. In difficoltà la Lazio, Inzaghi allora prova a correre ai ripari cambiando ancora uomini e stavolta anche sistema di gioco: fuori Fares e dentro Muriqi e passaggio al 4-4-2 con Parolo centrale di difesa, Correa e Pereira sugli esterni di centrocampo. Ma è il Bruges ad avere le occasioni migliori con Vormer che di testa chiama Reina all’intervento plastico e poi soprattutto con Sobol che arriva sul cross teso di Diatta e con la porta spalancata manda alle stelle. Piove sul bagnato per la Lazio, perché Caicedo si fa male alla spalla e deve lasciare spazio a Czyz. La Lazio soffre, ma ha una grande chance con Milinkovic che si butta nello spazio, viene visto da Acerbi, ma Mignolet in uscita compie un miracolo. A occasione Lazio, risponde subito il Bruges che con Vormer, in mischia, va vicino al gol del vantaggio. La Lazio, però, quando riesce a ripartire grattacapi alla difesa belga ne crea eccome, così all’85’ Correa imbecca Pereira che però perde il tempo del tiro e si fa rimontare dal difensore avversario. Nei minuti di recupero tiene bene la Lazio che porta a casa un punto importante. 

Pubblicato il 28/10