Lazio senza sosta: mercoledì arriva l’Atalanta all'Olimpico
RASSEGNA STAMPA - È finita Torino-Lazio ed è subito iniziata Lazio-Atalanta. Anzi, probabilmente il piano era già partito prima, tra scelte di formazione e staffette studiate in corso d’opera. I tempi sono strettissimi: scarico e rifinitura si incastrano in un calendario serrato. Il gruppo si ritroverà oggi a Formello alle 11.30, mentre domani alle 16 è in programma la seduta della vigilia, con le prove tattiche annesse. È prevista poi un’ulteriore sgambata, molto leggera, direttamente la mattina della partita.
In attacco, spiega il Corriere dello Sport, le possibilità di Ratkov si sono ridotte dopo i 45 minuti giocati ieri; Noslin si prepara invece a farsi trovare pronto da centravanti, mentre Maldini verrà monitorato con grande attenzione nelle prossime 48 ore. Isaksen, entrato al 65’ contro il Torino, è pronto a riprendersi il posto a destra nel tridente. Sulla fascia sinistra di difesa, invece, dovrebbe esserci il sorpasso di Tavares su Pellegrini.
A centrocampo, con Basic non al meglio, si profila un nuovo ballottaggio tra Belahyane e Fisayo Dele-Bashiru, che si sono divisi equamente i minuti contro i granata. Non sono invece in discussione Cataldi e Taylor in mediana, così come Marusic e Romagnoli in difesa. Ora non resta che incrociare le dita per Gila, Basic e Maldini e per tutte le altre pedine preziose, chiamate a dare un contributo dall’inizio o a gara in corso.
