Lazio, Immobile a "Scherzi a parte": "Ma vaff... mi avete fregato!". Poi racconta l'aneddoto del tagliaerba...

Pubblicato il 10 novembre 2018 alle ore 00:10
10.11.2018 07:31 di Alessandro Menghi Twitter:   articolo letto 26319 volte
Fonte: Alessandro Menghi - Lalaziosiamonoi.it
Lazio, Immobile a "Scherzi a parte": "Ma vaff... mi avete fregato!". Poi racconta l'aneddoto del tagliaerba...

Quanti scherzetti ha giocato alle difese avversarie Immobile con la maglia della Lazio negli ultimi anni. Gli riesce molto bene quando scende in campo e a testa bassa si carica la squadra sulle spalle. Questa volta, però, la situazione si è capovolta. Innanzitutto Ciro ha abbandonato per un attimo il terreno di gioco, poi si è ritrovato negli studi di "Scherzi a parte" insieme a Paolo Bonolis, conduttore del noto programma in onda su Canale 5, per commentare lo scherzo subìto e riderci su. Ecco come è stato preso in giro l'attaccante della Lazio.

LAZIO, LO SCHERZO A IMMOBILE - Geloso fino al midollo della sua Jessica, la redazione di “Scherzi a parte” infila il dito nella piaga e preme sul tasto dolente di Ciro. Uno sconosciuto spasimante fa recapitare alla moglie del bomber biancoceleste prima 17 (numero non casuale: è il giorno del compleanno di Jessica) cuori rossi con la scritta “J e C”, poi porta un camion con le stesse iniziali sotto casa Immobile. Jessica inizialmente crede sia stato un pensiero del suo Ciro, che però non ne sa nulla e così scoppia il dilemma: chi sarà mai? La gelosia impazza e trova il culmine quando l’ignoto innamorato dedica una serenata a Jessica fuori la porta di casa. “Ciruzzo”, schiacciato tra preoccupazione e arrabbiatura, chiama prima la mamma, poi pensa alla polizia senza evitare qualche frecciatina alla moglie, del tipo: "A me non è mai arrivato niente a casa, ti devo mettere una spia". Oppure: “Dopo la Juve andiamo a Napoli se non hai da fare con questo del camioncino”. Prima che le forze dell’ordine vengano interpellate, il corteggiatore si palesa con un bel cartellone con su scritto “Scherzi a parte”. Si chiude il caso con risate e anche qualche "vaffa".

IMMOBILE E L'ANEDDOTO DEL TAGLIAERBA - Rientrati in studio, Bonolis e Immobile commentano lo scherzo insieme e ne esci fuori anche un simpatico aneddoto.

Ti sei trovato nella situazione della sceneggiata: se fosse stato vero che avresti fatto?

Una sediata subito. Ero in difficoltà, stava rischiando le penne quello lì.

Hai chiamato subito mamma. Che ha detto di Italia-Svezia?

Le stesse cose nostre. Per questa situazione ho pensato ad un difensore pronto, mamma entra subito sulle caviglie, gamba tesa e gomitate.

In Germania si arrabbiavano i vicini con te quando tagliavi l’erba...

È vero, è successo dopo tre settimane da quando eravamo arrivati. Lì si gioca di sabato e la domenica è sacra. Io, mio fratello e mio cognato ci siamo messi col trattorino per tagliare l'erba. Ci suonano - e lì suonano forte eh - e si capisce che era tedesco per quanto era arrabbiato. Apro e c’era una signora che urlava, non capivo nulla. Nostro cugino ci ha parlato e ci ha spiegato che la domenica non si deve fare casino. Da noi a Napoli chi non fa casino è strano, ti chiamano per chiederti 'che è successo?'. Alla fine abbiamo fatto il prato il lunedì.

Lo sconosciuto era riuscito a fare più di te. Tu come hai conquistato Jessica?

Sarò sincero, a quel tempo avevo fatto 28 gol a Pescara e un altro po’ ero il sindaco.

Stavi anche per chiamare la polizia, che avresti detto: “Correte che ho le corna!”?

Ci ho pensato, se la chiamo che le dico?