Lazio, gli abbonamenti non vanno. E chi rinnova lo fa solo per conservare il posto

18.07.2026 10:00 di  Chiara Scatena  Twitter:    vedi letture
Lazio, gli abbonamenti non vanno. E chi rinnova lo fa solo per conservare il posto
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RASSEGNA STAMPA - La protesta della tifoseria continua a pesare sulla campagna abbonamenti della Lazio. Dopo l'appello dei gruppi organizzati di Curva Nord e Tribuna Tevere, la risposta dei tifosi è stata netta: secondo le indiscrezioni, riportate da Il Tempo, finora sarebbero state sottoscritte circa 1.600 tessere, un dato lontanissimo dalle 29.916 della scorsa stagione, secondo miglior risultato dell'era Lotito.

Il club, che non ha ancora ufficializzato i numeri, comunicherà il dato soltanto il 22 luglio, al termine della fase dedicata ai rinnovi. Fino al 21 luglio resta infatti attiva la possibilità di confermare il proprio posto o sceglierne uno tra quelli rimasti liberi, ma l'obiettivo di avvicinare le circa 6.000 tessere della stagione 2016-17, dopo il mancato arrivo di Bielsa, appare oggi molto complicato. Molti tifosi, inoltre, starebbero rinnovando soltanto per conservare il proprio posto, senza l'intenzione di frequentare lo stadio.

Il boicottaggio sta producendo conseguenze anche sul piano economico e d'immagine. La società prova a rassicurare gli sponsor, organizzando incontri a Formello con la presenza di Gattuso e della squadra, ma al momento non sembrano esserci iniziative concrete per ricucire il rapporto con la tifoseria.

Intanto dall'Inghilterra arriva un esempio che molti tifosi biancocelesti osservano con interesse. Il West Ham, retrocesso in Championship, ha superato quota 50.000 abbonamenti dopo il cambio di proprietà e l'addio del presidente, contestato da anni. Un segnale che alimenta le speranze di una parte della tifoseria laziale, legata agli Hammers dallo storico gemellaggio.

Chiara Scatena
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Laziale dal 1996. Redattrice per lalaziosiamonoi.it, ma anche per Lottomatica.sport, Totosì.sport, Goldbetlive.it, calcio.com. E, visto che non ci annoiamo mai, anche psicologa.