Lazio, addio Sarri? Le condizioni del tecnico e i "sostituti" che piacciono a Lotito
RASSEGNA STAMPA - Prima il derby poi, con la sola partita contro il Pisa ancora da giocare, si inizierà a definire il futuro della Lazio. Quello di Sarri, come priorità. In questo senso, in settimana il Comandante s'incontrerà con i legali e l'agente Busardò, prima di sedersi al tavolo con la Lazio. "Il mio futuro è in discussione da entrambe le parti", l'ultima ammissione.
Ha altri due anni di contratto ma, riporta Il Messaggero, vuole prima sapere che tipo di mercato potrà fare la società (libero o a saldo zero, i documenti sono stati consegnati ieri alla Commissione di controllo), il budget che sarà investito e chiede garanzie per iscritto.
Dopo questo finale di stagione, tuttavia, difficilmente Lotito accetterà le condizioni del tecnico. Con tutte le attenuanti e i cinquanta infortuni, la società di aspettava di più, ma qui non è in discussione solo il risultato sportivo. I rapporti tesi e le frecciate a distanza vanno avanti da un anno. Non a caso, il patron biancoceleste avrebbe già iniziato a studiare possibili nomi per sostituirlo. In pole ci sarebbe Palladino insieme a Gattuso, al ds piace Pisacane, ma occhio ai primi contatti col grande ex Conceiçao. Forse solamente i ricordi del passato possono riaccendere il futuro.
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