FORMELLO - Lazio, emergenza senza fine: quanti dilemmi per Sarri
FORMELLO - Mai così complicata, la vigilia di un derby. Infermeria piena, tutti acciaccati, infortunati, affaticati dopo la finale di Coppa Italia. Si è fermato Motta, in porta toccherà a Furlanetto. Non ha ancora esordito in biancoceleste, la sua ultima presenza ufficiale risale al 2 marzo 2024 (Fermana-Olbia). Già erano out Patric e Zaccagni.
In più Basic e Gila non sono al meglio, anche loro a rischio per domani. Senza contare la squalifica di Romagnoli, espulso nell'ultima giornata con l'Inter. La formazione è un rebus allargato e condizionato dalle rinunce forzate. Davanti, senza il capitano, il ballottaggio è tra Dia e Pedro: favorito il senegalese, con Noslin a quel punto in pole sulla fascia sinistra. A destra dubbio tra Isaksen e Cancellieri, nessuno dei due ha convinto mercoledì sera.
A centrocampo Dele-Bashiru dovrebbe chiudere il reparto con Rovella in regia e Taylor sul centrosinistra. Dietro Lazzari e Pellegrini insidiano Tavares, il primo troverebbe spazio soprattutto nel caso in cui non ce la facesse Gila (dolorante nel secondo tempo di Coppa) e venisse accentrato Marusic. Gigot, mai utilizzato finora, difficilmente verrà impiegato.
PROBABILE FORMAZIONE (4-3-3): Furlanetto; Marusic, Gila, Provstgaard, Tavares; Dele-Bashiru, Rovella, Taylor; Isaksen, Dia, Noslin. A disp.: Giacomone, Pannozzo, Lazzari, Pellegrini, Ratkov, Belahyane, Hysaj, Basic, Cataldi, Maldini, Cancellieri, Pedro. All.: Sarri.
