Lazio, Zaccagni e il colpo di tacco: inizia a diventare una dolce abitudine
Mattia Zaccagni è il capitano e leader tecnico della Lazio. È reduce da una stagione complicata, tra i postumi dell’intervento per la risoluzione della pubalgia dell’estate scorsa e altri problemi fisici nell’arco dell’annata, il bottino di gol si è fermato a quattro totali, tre in campionato e uno in Coppa Italia. L’ultima esultanza in gare ufficiali risale agli ottavi di Coppa Italia del 4 dicembre 2025, quando il suo colpo di testa consentì ai biancocelesti di eliminare il Milan, mentre l’ultima rete in Serie A è datata 3 novembre 2025, nel recupero di Lazio - Cagliari. La gioia del Del Duca può essere vista come una sorta di parentesi chiusa su una stagione difficile e l’inizio di un nuovo-vecchio corso: di nuovo Zaccagni decisivo, in grado di regalare gol come quello contro l’Ascoli, che in maglia biancoceleste non rappresenta una novità.
TRE INDIZI FANNO UNA PROVA - Qualche anno fa i gol come quello di Zaccagni al Del Duca venivano chiamati ‘alla Crespo’. Evitando paragoni con un campione come il centravanti argentino, centravanti di una Lazio stellare con lo Scudetto sul petto, seguendo il proverbio che tre indizi fanno una prova, allora è lecito cominciare a parlare anche di gol ‘alla Zaccagni’. Ad Ascoli infatti il capitano biancoceleste ha regalato la terza perla della serie: il movimento è sempre lo stesso, scatto a convergere da sinistra verso destra sul primo palo e colpo di tacco con il piede destro a battere il portiere avversario. La priva volta fu su uno schema da palla inattiva, poi la tecnica è stata affinata e applicata anche in partita.
PORTO, VERONA E POI ASCOLI - Torniamo indietro di più di quattro anni, al 17 febbraio 2022. La Lazio è impegnata allo Stadio Do Dragao di Oporto, nella gara di andata dei sedicesimi di Europa League contro il Porto. Al 23’ i biancocelesti provano uno schema da corner, Luis Alberto tocca corto per Pedro, che restituisce la palla al numero 10, filtrante basso in mezzo per Zaccagni, che brucia tutti sul primo palo e con il tacco destro batte un sorpreso Diogo Costa. La doppietta di Toni Martinez renderà inutile ai fini del risultato la rete dell’allora numero 20 biancoceleste, ma la bellezza del gesto è rimasta negli occhi di tutti i tifosi. Passano quasi due anni e il 9 dicembre 2023 la Lazio è di scena al Bentegodi contro l’Hellas Verona. Curioso che tutto avvenga allo stesso minuto di Oporto, il 23’: doppio scambio a destra tra Lazzari e Felipe Anderson, cross rasoterra per Zaccagni, che ruba il tempo a Tchatchoua ed evita l’uscita di Montipò con il colpo di tacco. Anche allora la perla dell’esterno non portò in dote i 3 punti (pareggio di Henry), così ad Ascoli Zac ha deciso di inaugurare la serie dei gol di tacco decisivi. Alla prossima puntata, anzi al prossimo tacco.
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