AIC, Calcagno: "Gare di pomeriggio da evitare, abbiamo fatto richiesta alla Lega"

Umberto Calcagno, intervenuto ai microfoni di Zona Cesarini, sulla ripartenza del campionato e su tutte le problematiche.
28.05.2020 23:15 di Elena Bravetti Twitter:    Vedi letture
Fonte: ansa.it
AIC, Calcagno: "Gare di pomeriggio da evitare, abbiamo fatto richiesta alla Lega"

"Abbiamo fatto una richiesta specifica alla Lega e speriamo di avere riscontro in proposito: è opportuno evitare lo slot del pomeriggio, perché chiediamo di andare in campo, ogni tre giorni, ad atleti sottoposti a stress e reduci da un lungo periodo di inattività. Dobbiamo evitare le alte temperature pomeridiane di giugno e luglio, credo sia interesse di sistema preservare i calciatori dal pericolo infortuni: ne risentirebbe anche lo spettacolo". Il vicepresidente dell'Aic, Umberto Calcagno, ai microfoni di 'Zona Cesarini' su Rai Radio1 Sport, parlando della ripartenza del campionato ribadisce i paletti da mettere sugli orari delle partite. Sotto i riflettori anche il rischio infortuni: "Chi può contare su più calciatori in rosa può essere avvantaggiato - spiega Calcagno - come del resto accade sempre nel finale di stagione per infortuni e squalifiche, ma da parte degli staff siamo arrivati ad un livello di organizzazione e professionalità talmente elevato, che credo che tutti sapranno riadattarsi a questa situazione, che è eccezionale e così andrà trattata da un punto di vista medico e atletico".

NUOVE NORME E CRITICITÀ - Nuove norme comportamentali anche nel rapporto con gli arbitri: "Sono convinto che i calciatori attueranno tranquillamente le nuove disposizioni nei confronti dei direttori di gara - ha proseguito - C'è sempre un capitano che potrà andare a chiedere spiegazioni, abbiamo anche la serenità di valutare velocemente con il Var qualsiasi situazione". Sul campionato qualche incognita su come si potrà portare a termine: "La nostra posizione - ha aggiunto - è sempre stata, se ci fosse la possibilità, di chiudere la stagione regolarmente con il format iniziale, anche per dare valore ai due terzi di campionato fin qui disputati e preservare l'aspetto sportivo. In caso contrario, fossimo costretti a playoff e playout, qualche problema ci potrà essere". Dubbi sui contratti: "Ci deve essere certezza di essere pagati e di poter fare accordi, non si può pensare di mandare in campo i calciatori senza pagare loro gli stipendi. Oggi le norme, così come sono scritte, spingono ad andare verso lunghi contenziosi", ha sottolineato Calcagno. 

AIC, Tommasi: "Data certa un passo avanti, ma restano delle criticità"

Lecce, Sticchi Damiani: "Speravo nella ripartenza, la nostra industria doveva ripartire"

TORNA ALLA HOMEPAGE