Cardone: “Lazio, strategie incomprensibili. Con tre mosse il riavvicinamento…”
È intervenuto ai microfoni di Radiosei Giulio Cardone. Questo il suo pensiero sulle conferenze di presentazione e sulle strategie della Lazio: “Siccome non abbiamo comprato quattro giocatori di quarto livello, ma tre nazionali più Pinamonti, avrei dato più spazio a loro. Io le conferenze quindi le avrei fatte separate, questi calciatori meritano una certa vetrina”.
“Questa società è difficile da comprendere nelle strategie. Adesso che c’è bisogno di preservare la lazialità fai player trading, prima che sarebbe stato utile vendere alcuni big al loro massimo, li hai conservati: è l’anomalia che mi fa impazzire”.
‘Se Lotito non vuole vendere, se ha deciso di non vendere, che è il piano A che tutti auspichiamo, il piano B in tre mosse sarebbe stato semplice: lasciare un gruppo composto da giocatori forti e molto laziali; inserire personaggi laziali all’interno della società, personaggi di spessore e che conoscano anche la storia, che sanno parlare; infine, cosa, fondamentale, non credo che per motivi legali si possa permettere l’ingresso gratuito ai tifosi ma i biglietti li avrebbe dovuti mettere al minimo. Con queste tre mosse credo che con il tifoso un riavvicinamento ci sarebbe stato”.
