Gregucci: "Lazio, sarai un fenomeno anomalo. Il mondo si incuriosirà"
Angelo Adamo Gregucci, ex calciatore della Lazio, è intervenuto ai microfoni di Radiosei in vista della sfida contro l'Udinese e di un campionato in cui i biancocelesti saranno il "fenomeno più anomalo". Di seguito le sue parole:
"Il nostro è un campionato di retroguardia rispetto alle altre, per quanto riguarda la Lazio dobbiamo valutarla in relazione al livello generale. Atalanta, Bologna e Fiorentina stanno un po’ tornando al loro posto, la squadra di Gattuso può fare il suo dignitoso campionato. Mi stupisco di chi si stupisce che la Lazio è e sarà una squadra caratteriale. Quello è determinato da Gattuso, lui è quello. sangue, uonione e senso di appartenenza non ci mancherà in questa stagione".
"Siamo ancora in costruzione, una squadra in embrione. Penso che la Lazio possa fare risultato ad Udine. La botta contro il Mantova in Coppa Italia è servita anche per reagire. dei valori ci sono, a metà campo tra i titolari delle certezze ci sono. Poi bisogna far crescere qualcosa dietro, ma soprattutto vivremo un anno difficile per identità. I tifosi della Lazio non riconoscono Lotito come presidente, mentre lui continua a dire che la società è suo. Anche per questa, la stagione sarà annacquata. Immaginate un Lazio-Napoli che vale per l’Europa League senza i tifosi. Siamo depotenziati. Il problema è identitario, deve succedere qualcosa di clamoroso per ricomporre questa situazione. Sarà un anno davvero molto complicato, al netto di quello che accadrà sul campo. Tutto il mondo comincerà ad incuriosirsi, saremo il fenomeno più anomalo del calcio italiano. Le parti, ormai, sono arroccate senza la volontà di venirsi incontro. se tutto ciò non si ricompone non siamo la Lazio, ma una cosa differente".
