Mancini: "La nostra Lazio era una squadra di campioni. L'affetto dei tifosi..."
L'ex calciatore e allenatore della Lazio Roberto Mancini è intervenuto ai microfoni di Radiosei per parlare del Mondiale, vinto dalla Spagna di Yamal, e degli anni vissuti nella Capitale. Di seguito le sue parole.
“È stato un mondiale con una partita in più, cosa non banale, non semplice per i calciatori. Diciamo che noi siamo più appassionati al modo in cui si interpreta il calcio in Europa, rispetto allo show americano. La Spagna ha meritato di vincerlo ampiamente, è stata in grado non permettere neanche un tiro nello specchio della porta all’Argentina. Il miglior giocatore del mondiale credo sia stato Rodri. È il giocatore che dà equilibio alla squadra, non ha mai perso un pallone. Va menzionato, però, anche Messi. A 39 anni ha giocato il suo miglior mondiale.
"L’affetto dei tifosi della Lazio mi fa piacere. La nostra era una squadra con grandi campioni. Il merito è stato tutto di Cragnotti. È stato in grado di prendere giocatori davvero incredibili. Era l’epoca in cui Roma era la capitale del calcio, entrambe le squadre avevano giocatori fortissimi".
