Pedraza: "Lazio grande club, bisogna lottare per l'Europa"
FORMELLO - La conferenza di presentazione di Alfonso Pedraza, il primo acquisto a parametro zero chiuso dalla Lazio. Il terzino parlerà oggi in sala stampa, l'inizio è previsto per le 16.30: segui la diretta scritta delle sue parole su Lalaziosiamonoi.it.
Prende parole il diesse Fabiani
"Diamo il benvenuto a Pedraza. Tutti sapete che da febbraio avevamo un accordo con il calciatore, gli diamo il benvenuto alla Lazio".
Ora parla Pedraza prima delle domande della stampa
"Buon pomeriggio, sono molto contento di unirmi alla famiglia della Lazio. Sin dal'inizio è stato chiaro per me , sono molto felice e non vedo l'ora di iniziare".
Che gruppo hai trovato?
"Il gruppo mi ha accolto molto bene, ho trovato persone molto piacevoli. Italia e Spagna sono molto simili, l'inserimento quindi è stato semplice".
Cosa ti ha convinto a firmare per la Lazio?
"Dal primo interesse avevo capito di voler firmare con questa società perché volevo cambiare paese, l'Italia mi attirava molto. È stata importante la fiducia che hanno riposto in me".
Che progetto ti ha proposto il club?
"L'ambizione è sempre quella di puntare al massimo, siamo in un grande club e l'obiettivo deve essere quello di provare a giocare per l'Europa. Vogliamo essere competitivi e lottare per un titolo, lo scorso anno abbiamo giocato una finale di coppa e vogliamo ripeterci".
Hai già giocato con Dia: ci hai parlato prima di arrivare alla Lazio? Che giocatore è?
"Prima di venire qui ho parlato con Reina, che ora sta al Villarreal come allenatore. Dia lo conosco bene, mi ha parlato molto bene della Lazio".
La contestazione?
"Sto qui da un mese, ho visto poco quello che succede fuori di qui, mi concentro solo a dare il 100% in campo".
Quali sono le tue caratteristiche principali?
"Mi auguro di riuscire a utilizzare qui le mie carattistiche e adattarmi subito al calcio italiano".
La contestazione di questi ultimi mesi ha cambiato qualcosa rispetto a quando hai firmato?
"La verità è che sono molto tranquillo. Quando è andato via Sarri, ero comunque molto sereno. È arrivato un allenatore bravo, che mi conosce, ha lavorato anche in Spagna. Il calcio è così, i giocatori e gli allenatori passano e bisogna adattarsi velocemente".
Questo clima è un impedimento per raggiungere il massimo della forma?
"Sto qui da tre settimane, non so cos'è successo fuori. La squadra si sta concentrando solo a dare il massimo per la prima partita di campionato. Il caldo? Dobbiamo adattarci al clima, sappiamo che fa molto caldo".
Pensi di partire titolare? Sulla tua fascia c'è Tavares... Cosa chiede Gattuso ai terzini?
"È una domanda per l'allenatore (ride, ndr.). Io darò sempre il massimo in allenamento, poi sarà lui a decidere chi partirà titolare. In questa settimana è stata carica di allenamento fisico: ora il mister ci chiede di essere intensi, poi di attaccare secondo le caratteristiche che ha ognuno".
Alla Lazio ci sono stati tanti spagnoli negli ultimi anni: questo ha inciso?
"Diciamo di sì, è sicuramente più facile parlare con gli spagnoli. Ho giocato con tanti che sono stati qui e mi hanno parlato benissimo del club".
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