Da partente a perno della Lazio di Gattuso: la rinascita di Nuno Tavares
Da probabile partente a perno della nuova Lazio targata Gattuso. In un mese il destino di Nuno Tavares si è completamente ribaltato. Dopo aver passato tutta l'estate ad attendere la giusta offerta che gli consentisse di lasciare la Capitale, il portoghese alla fine è rimasto a Formello, ergendosi a protagonista della formazione biancoceleste, ancora imbattuta dopo cinque giornate.
L'arrivo di Pedraza a parametro zero sembrava aver mandato un segnale chiaro a Nuno, ormai pronto a cambiare aria. Ai primi brillanti mesi in biancoceleste, erano seguite due stagioni fatte di tanti bassi e pochi alti, condizionate da ripetuti problemi fisici e una continuitá di rendimento mai trovata. Tra i diversi interessi manifestati negli scorsi mesi verso il giocatore, spiaccavano quelli di Porto e Besiktas. Alla fine, peró, nessuna trattativa si è concretizzata, e il terzino si è ritrovato a iniziare la stagione da riserva, alle spalle di Pedraza.
L'inizio di stagione poco convincente dello spagnolo, peró, ha fornito una nuova chance a Nuno. Partito titolare per la prima volta contro il Genoa, alla seconda giornata, ha subito risposto presente. È suo l'assist per il decisivo gol dell'1-0 realizzato da Frattesi, al quale pochi minuti dopo é seguito un palo scheggiato dallo stesso Tavares con un gran colpo di testa. Da quel momento Gattuso non se ne é piú privato. Contro Udinese e Milan il portoghese é rimasto in campo per 90 minuti, mentre a Venezia ha lasciato il campo solo nel finale, non prima di aver servito a Noslin il secondo assist del suo inizio di campionato.
Quello visto nell'ultimo mese é stato un giocatore completamente rinato. Sempre al centro del gioco dei biancocelesti e in una forma fisica straripante. Nelle prime cinque giornate la Lazio ha totalizzato ben 13 punti, e si è presentata alla sosta per le nazionali condividendo la vetta della classifica con Roma e Inter. Immaginare una partenza migliore era complicato e tra gli artefici di questa piccola impresa é impossibile non menzionare proprio Tavares.
