Roma sotto l'assedio dei predoni d'auto: fari a led, sportelli e volanti razziati in tutta la città
Il fenomeno dei raid notturni nei parcheggi della Capitale ha assunto dimensioni allarmanti, trasformandosi in una vera e propria emergenza per la sicurezza urbana. Non si tratta più soltanto del furto di vetture intere, ma di una sistematica e rapida depredazione di pezzi di ricambio smontati direttamente in strada, spesso in poche mosse e senza che i proprietari si accorgano di nulla se non al risveglio.
Le zone colpite formano una mappa estesa che attraversa trasversalmente l'intera città, senza risparmiare alcuna area. Dalle zone centrali e storiche come l'Esquilino e il Celio, passando per i quartieri residenziali di Monteverde, Marconi e Portuense, fino ad arrivare alle aree più esclusive ed eleganti come l'Eur e Vigna Clara, la sequenza dei raid si ripete con cadenza quotidiana. Centinaia di automobili vengono regolarmente vandaliate o spogliate dei componenti più costosi.
Scorrendo l'elenco dei pezzi sottratti dai ladri, il quadro tecnico restituisce l'immagine di una criminalità organizzata e specializzata. Nel mirino finiscono soprattutto i fari a led di ultima generazione, i monitor digitali di bordo, i paraurti e persino intere componenti interne come i volanti multifunzione e gli sportelli, depredati per alimentare il redditizio mercato illegale della ricambistica usata.
I dati complessivi delineano un bilancio pesantissimo per il tessuto cittadino, con oltre quattordici mila episodi di microcriminalità legata ai veicoli censiti nell'arco di appena dodici mesi. Una situazione che alimenta il senso di insicurezza tra i residenti e spinge le forze dell'ordine a intensificare i pattugliamenti mirati, soprattutto nelle ore notturne, per arginare un fenomeno che continua a colpire duramente gli automobilisti romani.
