RIVIVI LA DIRETTA - Incontro Arbitri-Club A, Rizzoli: "In Lazio - Lecce errore dell'arbitro" - FT&VD

20.11.2019 07:20 di  Valerio De Benedetti  Twitter:    vedi letture
Fonte: Dai nostri inviati Valerio De Benedetti e Alessandro Vittori - Lalaziosiamonoi.it
RIVIVI LA DIRETTA - Incontro Arbitri-Club A, Rizzoli: "In Lazio - Lecce errore dell'arbitro" - FT&VD

AGGIORNAMENTO ORE 15: Con la zona mista si è chiuso definitivamente l'incontro tra arbitri e club di Serie A all'hotel Parco dei Principi di Roma.

AGGIORNAMENTO ORE 14.10: Anche il tecnico della Lazio ha lasciato la sala. Inzaghi aveva fissato nel primo pomeriggio la ripresa degli allenamenti e dovrebbe raggiungere il centro sportivo.

AGGIORNAMENTO ORE 14.00: Il capitano della Lazio, Senad Lulic, se ne va prima della fine dell'evento. A Formello è previsto l'allenamento alle ore 15 e per questo motivo il calciatore biancoceleste lascia l'Hotel Parco dei Principi in anticipo.

AGGIORNAMENTO ORE 13.45: Botta e risposta tra Rizzoli e Ancelotti, che chiede: "Avete sbagliato in Napoli - Atalanta". Rizzoli: "Si, il gioco andava interrotto". Ancelotti: "Allora chi è che arbitra le partite? Rocchi e Orsato arbitrano le partite, altri so per certo che non lo fanno. Il Var deve essere uno strumento di supporto della decisione dell'Arbitro". Rizzoli: "Siamo d'accordo al 100%. Non possiamo però pensare che tutti gli arbitri siano uguali. Se Rocchi su fa influenzare meno è perché ha più esperienza e personalità". Ancelotti: "Non mi sono spiegato. Io accetto l'errore di Giacomelli, in generale dell'arbitro, non accetto quello del Var". Rizzoli: "Non è un obiettivo che arbitri il Var". Ancelotti: "Mi consola la cosa".

AGGIORNAMENTO ORE 13.30: Si continua a far chiarezza sui falli di mano: "Non chiediamo ai giocatori di difendere con le mani dietro la schiena, altrimenti sarebbero svantaggiati rispetto all'avversario. Ma bisogna capire tutta la dinamica dell'azione: quindi l'attitudine del difensore, la dinamica del pallone, la posiione naturale in funzione del movimento e lo spazio occupato dal corpo. Ci farà sempre polemica purtroppo, ma questo è il regolamento: noi ve lo spieghiamo e poi siamo aperti ad ascoltare nuove proposte".

AGGIORNAMENTO ORE 13.10: Rizzoli spiega la punibilità dei falli di mano: "Quando il braccio è in posizione naturale, dritto lungo il corpo, non sarà mai punibile. Questo è il criterio di partenza: anche se il braccio non è attaccato al corpo ma è dritto, lungo il corpo, è in una zona di non punibilità: è un criterio geometrico".

AGGIORNAMENTO ORE 13.00: Prende la parola il direttore sportivo Daniele Pradè: "La regola del rigore rimane interpretativa, e gli arbitri devono augurarsi che ci sia gol o errore. Io la penso come il presidente del Lecce". Risponde Rizzoli: "No, l'IFABci ha imposto di usare il Var e i due casi possibili sono o punire chi prende la palla o punire tutti. Altrimenti sarebbero da ripetere tutti".

AGGIORNAMENTO ORE 12.45: Interviene a tal proposito il Presidente del Lecce, Sticcchi Damiani: "Il regolamento prevede che il rigore venga ribattuto in caso di doppia infrazione. Poi ci sono i casi in cui a invadere sia l'uno o l'altro. Le chiedo, se invadono tutti e due e arrivano entrambi sulla palla come si fa? Non si può punire lo sviluppo dell'azione, ignorando quello che succede prima". La risposta di Rizzoli: "Il 99% dei rigori che vengono respinti dal portiere o dal palo, dovrebbero essere ripetuti: è un dato statistico. Viene punito l'attaccante se arriva prima o il difensore se arriva prima: è una questione di applicabilità del protocollo". CLICCA QUI PER ASCOLTARE RIZZOLI CHE SPIEGA IL RIGORE DI LAZIO - LECCE

AGGIORNAMENTO ORE 12.30: Continua Nicola Rizzoli che entra nel merito di alcune situazioni specifiche: "L'arbitro ha come obiettivo il controllo dei giocatori, ma non è facile. La tecnologia ha limitato i casi di intervento. Il Var non interviene se chi entra prima non prende parte al gioco. Se l'arbitro non si è accorto dell'entrata del difensore che poi ha preso la palla sulla respinta, il Var per protocollo deve intervenire. In Lazio - Lecce il Var controlla Lapadula perché è lui che interferisce nel gioco. C'è un errore di base arbitrale, noi chiediamo agli arbitri di non mettersi a più di un metro dalla linea, l'arbitro avrebbe potuto applicare la regola, ma il Var si è comportato secondo il protocollo".

AGGIORNAMENTO ORE 12.30: Dopo Nicchi, è il turno di Nicola Rizzoli che spiega l'importanza di tale incontro: "Penso che questo sia uno step importante. Lo scopo di queste riunioni è di essere il più trasparenti possibili a fronte di decisioni giuste o sbagliate che possono capitare. Parleremo del fallo di mano, del Var e di tante altre cose. Tutti i cambiamenti portano qualche problema inizialmente. Quest'anno c'é stata una rivoluzione importante. Ci sono sicuramente delle migliorie da apportare al Var. Da questa parte però noi percepiamo la mancanza di conoscenza del regolamento e del protocollo Var. Per questo vogliamo essere chiari".

AGGIORNAMENTO ORE 12.15: Il primo a prendere la parola è il presidente dell'Aia (Associazione italiana Arbitri), Marcello Nicchi: "Oggi siamo qua per capire il regolamento, aggiornato al 2019. Stiamo proseguendo i lavori della sala centralizzata Var. Sarà uno strumento innovativo. Abbiamo intenzione di istituire degli strumenti informativi settimanali".

Si svolge oggi, presso l'hotel Parco dei Principi a Roma l'incontro fra arbitri, allenatori e capitani delle squadre di Serie A. Tutti i protagonisti del campionato italiano stanno arrivando pian piano all'evento: tra i primi ad arrivare ci sono Senad Lulic, Simone Inzaghi e il team manager Derkum, i tre rappresentanti della Lazio.

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Pubblicato il 19/11 alle 15.01