È (finalmente) la Lazio di Tavares: i numeri che raccontano la svolta
RASSEGNA STAMPA - Questa volta sembra che Nuno Tavares abbia imboccato la strada giusta. Ha passato mesi difficili il portoghese, ma ora è tutta un'altra storia. "Un libro da scrivere", così lo aveva definito Sarri. Proprio l'impatto con le idee del mister èstato complicato. Nel tentativo di adattarsi, riporta Repubblica, Tavares ha perso incisività, non trovando soprattutto equilibrio in difesa.
Il punto più basso nel derby, con l'errore che ha portato al gol di Pellegrini. Limiti evidenti, i numeri raccontano bene quella prima parte di stagione: ventidue partite giocate dalla Lazio, solamente sette da titolare per lui, con una media di un contrasto vinto a partita, 0.44 intercetti e solo 1.1 recuperi palla.
La svolta arriva il 30 gennaio contro il Genoa: dieci minuti per Nuno, segnali completamente diversi. La settimana successiva la Juventus, dove offre una prestazione solida e attenta. Da lì cambia tutto: 12 partite totali, nove da titolare, solamente tre da subentrato. Crescono fiducia e rendimento, e anche i numeri: media di 1.16 contrasti vinti a partita, un intercetto e 3.3 recuperi palla. Sarri non ci rinuncia più.
