Lazio, Capezzone sul Tempo: "Sarà un calvario. Lotito risponda!"
Il direttore del Tempo, Daniele Capezzone, ha pubblicato un editoriale sulle colonne del quotidiano rivolgendosi direttamente al presidente della Lazio, Claudio Lotito. Capezzone lo ha invitato a rispondere alle domande di Bisignani e alle lettere di quei tifosi che hanno raccontato storie di vita nelle lettere inviate al Tempo. Storie che meritano o, forse, meritavano una risposta prima che la parola di Lotito perdesse valore.
"Presidente Lotito, lei non sa che si perde. Sì, davvero, non sa che si perde a non interloquire con Il Tempo e con una parte ormai ultramaggioritaria dei laziali.
Se due mesi fa, con intelligenza e umiltà, avesse risposto alle domande di Luigi Bisignani, non avrebbe fatto un favore a noi, ma a se stesso, perché si sarebbe auto-costretto a immaginare un progetto e una prospettiva che, di tutta evidenza, lei non ha. Si sarebbe fatto aiutare (soci? partner? finanziatori?), in primo luogo dando respiro finanziario a una società boccheggiante.
Se avesse letto le migliaia di lettere arrivate a Bisignani qui a Il Tempo e che presto saranno pubblicate (sa che non ha nemmeno risposto alla nostra richiesta di un incontro per consegnargliele? Quanta sciatteria...), avrebbe trovato storie familiari, stralci di vita, passioni tramandate di generazione in generazione, un intreccio prezioso di sport e ricordi personali, insieme a quel mix di distinzione e sportività che i biancocelesti amano chiamare «lazialità».
Se ci avesse dato retta, non avrebbe iniziato la stagione in un modo così devastante. L'avevamo avvisata: senza alcuna ostilità, ma con lucidità. E lo rifacciamo ora: presidente Lotito, questa stagione sarà un calvario.
Lei è chiaro? La rosa della Lazio è purtroppo debole e non all'altezza in almeno due reparti, l'allenatore sa di essere una via di mezzo tra un passante e uno scudo umano, e - se tutto andrà bene, ma servirà fortuna - la Lazio potrà al massimo stare in alto nella parte destra della classifica. Poco sopra la zona retrocessione.
Quanto ai tifosi, non la sopportano più. Non le credono. Non è un'opinione, ma un fatto: magari spiacevole, ma questo è.
Con simili premesse, dove vuole andare? Non ci risponde, Presidente. Semmai, si risponda. Cordialità".
