Lazio, i dubbi di Cremona in vista dell'Inter (e del derby): riflessioni su Taylor
RASSEGNA STAMPA - È una formazione da costruire con attenzione, tassello dopo tassello, guardando non solo all’immediato ma soprattutto a ciò che verrà. La Lazio si presenta a Cremona con diversi interrogativi e Sarri è chiamato a trovare l’equilibrio giusto.
La difesa è il reparto con meno alternative. Al centro spazio alla coppia formata da Romagnoli e Provstgaard, scelta obbligata vista l’assenza di Gila, nemmeno convocato per essere preservato. Sulle fasce, invece, i dubbi restano: a destra Lazzari è favorito, con Marusic destinato al riposo dopo il rientro dalla lesione. A sinistra è ballottaggio tra Pellegrini e Tavares, titolare designato ma da gestire per evitare ricadute.
L’assenza precauzionale di Cataldi apre ancora una volta le porte a Patric in regia. Ai suoi lati si candidano Dele-Bashiru e Basic, ma resta viva l’opzione Taylor, ristabilito dopo l’influenza e pronto a riprendersi il posto. In caso di riposo per l’olandese, il nigeriano agirebbe a destra e il croato tornerebbe sul centrosinistra. Taylor, fin qui, è stato un punto fermo: appena 88 minuti saltati su 1650 complessivi tra campionato e Coppa, un dato che spiega quanto Sarri rifletta prima di rinunciarvi. Inoltre, ricorda il Corriere dello Sport, è diffidato: un giallo significherebbe saltare l’Inter, altrimenti resterebbe a rischio derby.
Davanti, Isaksen è pronto a sostituire lo squalificato Cancellieri. Al centro del reparto offensivo è duello tra Maldini e Noslin, mentre Zaccagni può tornare dal primo minuto.
