Lazio, Pedro spolvera il ruolo da falso nueve: le soluzioni
Da salvatore e capocannoniere della rosa a ultima soluzione in caso d'emergenza. Pedro si scalda da falso nueve. Non è rimasto più nessuno lì davanti. Sono rimaste due opzioni: la prima è l'utilizzo dello spagnolo, la seconda l'accentramento di Cancellieri, con Isaksen sulla destra. La soluzione con Pedrito è comunque in vantaggio (nel 2022-2023 Pedro era stato spesso alternato al centro del tridente con Felipe Anderson).
Lo spagnolo sta vivendo la stagione più difficile da quando è arrivato alla Lazio nel 2021. Dopo essere stato protagonista nel 2022-23 e miglior marcatore biancoceleste nella scorsa annata, il ritorno di Sarri al 4-3-3 lo ha penalizzato: non ha più la velocità di quando aveva 22 anni per giocare stabilmente sulle fasce e come punta centrale ha trovato molta concorrenza.
Finora ha collezionato 16 presenze senza gol, con 434 minuti e solo tre gare da titolare (Roma, Torino e Cremonese). Le attuali assenze in attacco, però, gli offrono finalmente una vera occasione da perno offensivo. Ha dichiarato che questo sarà il suo ultimo anno alla Lazio e spera di chiudere la carriera centrando la qualificazione europea, a partire proprio dalla sfida contro la Fiorentina.
