Lazio, con l’Atalanta è stata la serata di Dele-Bashiru: gol e prestazione convincente
RASSEGNA STAMPA - Senza Musah, forse, la partita avrebbe avuto tutt’altro sapore, ma in casa Lazio la copertina se la prende Dele-Bashiru insieme a Dia. Il centrocampista ha trovato un gol da vero box-to-box, il ruolo che ha sempre sognato di interpretare. Per diventarlo davvero servirà continuità, ma il lampo di ieri ha mostrato tutte le sue qualità: potenza, accelerazione, fisico, tecnica e senso del gol.
L’azione nasce da un duello a centrocampo, dove Dele-Bashiru si libera di Kolasinac con il fisico, poi scarica su Maldini e si inserisce subito in area: il passaggio di ritorno è perfetto e il nigeriano brucia il recupero del bosniaco. Davanti a Carnesecchi resta lucido e con un morbido scavino supera l’uscita del portiere. Un gioiello arrivato dopo poco più di un minuto della ripresa, sotto una Curva Nord deserta.
Il gol dà continuità ai segnali positivi già visti nel finale contro il Torino e probabilmente ha convinto Sarri a schierarlo titolare, cosa accaduta solo altre quattro volte in stagione. Per Dele-Bashiru è anche il primo centro di un’annata complicata tra infortuni e Coppa d’Africa.
Era uno degli osservati speciali, chiamato a riempire il vuoto lasciato da Guendouzi e Vecino. Sarri aveva provato ad adattare Basic, poi si è aperto un ballottaggio con Belahyane per il ruolo. Fino a ieri nessuno aveva davvero convinto. La sua rete si accompagna a una prestazione completa: strappi, recuperi e presenza costante nelle due fasi. Il pareggio lascia un retrogusto agrodolce, ma la Lazio resta in corsa per la finale di Coppa Italia e il lampo di Dele-Bashiru può pesare molto.
