Lazio, ecco il primo test: tanti assenti rispetto allo scorso anno
RASSEGNA STAMPA - Primo banco di prova per la Lazio di Gennaro Gattuso. A una settimana dall'inizio del ritiro, i biancocelesti affronteranno oggi alle 18 la Primavera di Punzi nella tradizionale amichevole inaugurale, la stessa andata in scena un anno fa. Sarà anche l'ultimo giorno di ritiro in senso stretto: da stasera i giocatori torneranno a dormire a casa, pur continuando a ritrovarsi a Formello per allenamenti, pranzi e cene. La gara si disputerà a porte chiuse sul campo centrale del centro sportivo.
Il tecnico cercherà le prime risposte dopo sette giorni di lavoro, ma dovrà fare i conti con una rosa ridotta tra infortuni e cessioni. Oltre ai lungodegenti Cataldi, Isaksen, Furlanetto e Patric, restano da valutare anche le condizioni di Rovella, fermato dalla febbre. Tavares e Dele-Bashiru sono invece rientrati in gruppo, mentre l'undici titolare resta tutto da decifrare.
Un punto fermo, però, c'è: il modulo sarà il 4-2-3-1, sistema provato fin dal primo giorno di ritiro. In attacco Ratkov è il favorito per guidare il reparto, con Dia alle sue spalle nel ruolo di seconda punta o trequartista. Sulle corsie offensive sono attesi Zaccagni e uno tra Cancellieri e Noslin.
Rispetto all'estate scorsa, la Lazio si presenta profondamente cambiata. Dodici mesi fa Sarri poteva ancora contare su giocatori come Provedel, Gila, Hysaj, Romagnoli, Guendouzi, Vecino, Basic, Pedro e Castellanos, tutti oggi non più presenti. Una differenza che rende ancora più significativo il test odierno, nel quale Gattuso darà spazio anche ai tanti giovani aggregati alla prima squadra, chiamati a sfruttare l'occasione per mettersi in mostra.
