Bruno Jordao, è amore vero: "Voglio restare. Sogno di esordire in Serie A con la maglia della Lazio"

27.05.2018 09:45 di Lalaziosiamonoi Redazione   Vedi letture
Fonte: Leonardo Giovannetti - Lalaziosiamonoi.it
Bruno Jordao, è amore vero: "Voglio restare. Sogno di esordire in Serie A con la maglia della Lazio"

Bruno Jordao, probabilmente, farà molto parlare di sé. Giovane, anzi, giovanissimo. Sulla carta d’identità è solo un classe 1998, ma la sua maturità in campo è in forte crescita. È arrivato la scorsa estate insieme a Pedro Neto, il connazionale portoghese nonché suo compagno di squadra al Braga, per un totale di 26 milioni di euro. I due sono stati utilizzati da Bonatti prima e da Bonacina poi, per cercare di risollevare le sorti di una Primavera allo sbando. La retrocessione, alla fine, non è stata comunque evitata. Intanto, però, Jordao continua a mettersi in mostra e lo evidenzia la partita con la maglia dell’Under 21. Guarda caso, proprio di fronte a un altro laziale di belle speranze, Murgia. Nella sfida tra Italia e Portogallo è entrato nella seconda metà della gara dando un contributo decisivo al 3 a 2 finale ai danni degli azzurri. Come riporta la consueta rassegna stampa di Radiosei, per lui poter vestire la maglia biancoceleste è occasione di visibilità e forte crescita, tanto che non ha esitato un istante quando la scorsa estate lo chiamò Mendes per proporgli il trasferimento: “Non ci ho pensato molto, ho detto sì”. Continua a maturare, il ragazzo, anche grazie a un allenatore che sta cercando di gestirlo al meglio: Inzaghi vuole dargli tempo per ambientarsi, per poi sfruttare la sua freschezza nel momento giusto. Lui stesso ha dichiarato di essere molto grato al piacentino per l’attenzione con cui ha seguito il suo percorso: “Inzaghi tutti i giorni mi ha dato consigli e non mi ha fatto sentire mai solo. Sogno di far parte della prima squadra e di esordire in Serie A con la maglia biancoceleste”. Inoltre, in quel di Formello, il portoghese ha avuto l’opportunità di confrontarsi e ricevere l’aiuto prezioso di professionisti assoluti, come lui stesso riconosce: “All’inizio non parlavo italiano e i brasiliani mi hanno aiutato moltissimo: Wallace, Felipe Anderson, Leiva e Luiz Felipe mi hanno dato consigli fin dal primo giorno e grazie a loro sono cresciuto moltissimo”. A soli venti anni, Jordao è stato catapultato in una realtà di prima fascia, resa ancora più dolce dalla cornice della città, probabilmente, più bella del mondo. Ancora non ci crede, Bruno, che infatti dichiara: "Voglio rimanere alla Lazio".