LE PAGELLE - Lazio, Lulic troppo impreciso. Leiva di esperienza, Acerbi col cuore

Pubblicato il 14/02 alle ore 20:50
15.02.2019 06:50 di Carlo Roscito Twitter:    Vedi letture
Fonte: Carlo Roscito - Lalaziosiamonoi.it
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
LE PAGELLE - Lazio, Lulic troppo impreciso. Leiva di esperienza, Acerbi col cuore

STRAKOSHA 5.5: Il primo tiro verso la porta è quello a botta sicura di Ben Yedder. Troppo ravvicinato, sarebbe servito un riflesso miracoloso. Rivedibile un’uscita di pugno

BASTOS 5: Ogni disattenzione o marcatura superficiale, a certi livelli, viene pagata a carissimo prezzo. Temporeggia su Sanabria invece di accorciare, gli dà il tempo di guardare in mezzo e crossare. E quando ha il pallone tra i piedi rallenta sistematicamente la manovra. Chiede il cambio per un problema muscolare all’adduttore destro

Dal 57’ LUIZ FELIPE 6.5: Entra bene. Col primo pallone toccato rischia di segnare. Provvidenziale con una scivolata disperata per chiudere il diagonale vincente di Escudero.

ACERBI 6.5: Ben Yedder fa un contromovimento da urlo e piazza l’1-0 per il Siviglia. Viene sorpreso dalla bravura dell’avversario. Peccato, perché fino a quel momento era stato il migliore della Lazio. E anche il resto della sfida non delude: si sostituisce a Strakosha per negare a Escudero il 2-0 dalla distanza.

RADU 6: Un altro degli acciaccati del primo tempo. È “costretto” a finire la partita perché si fanno male altri tre compagni. Non demerita, si fa apprezzare per la solita tigna. Forse pure troppa e rischia l’espulsione nella ripresa.

MARUSIC 5: In queste gare di gala, contro avversari del genere, bisogna sfruttare ogni occasione a disposizione. O quantomeno provarci con cattiveria. A lui manca totalmente quando si presenta a tu per tu con Vaclik: può e deve calciare con forza, invece ci va col piattone come se fosse una partitella d’allenamento a Formello.

PAROLO 6: Gioca a denti stretti fino all’intervallo, poi si arrende a un infortunio infame subìto dopo una manciata di minuti. Atterra sul piede dell’avversario e si gira la caviglia: ko da pallavolista. Ci mette impegno e dedizione, contribuisce alle poche sortite offensive del primo tempo.

Dal 46’ CATALDI 5.5: Viene preferito a Badelj in corsa. Si incarica delle punizioni, tenta qualche inserimento senza successo.

LEIVA 6.5: Prova a reggere botta a centrocampo, è il migliore del reparto senza dubbio. Contrasta e prova a verticalizzare. È l’uomo esperto a livello internazionale, si vede che è abituato a queste serate. Purtroppo che la squadra intorno non sia troppo brillante.

LUIS ALBERTO 5.5: Il derby personale non dura nemmeno un tempo. È il terzo ad accusare problemi fisici, il primo a essere sostituito. Un’altra tegola in infermeria. Iniziata bene, chiude in affanno per il pressing asfissiante del Siviglia.

Dal 44’ DURMISI 6: Affonda sulla sinistra, si perde spesso sul più bello. Un paio di cross interessanti, ma pareggia le cose positive con due passaggi sbagliati che fanno ripartire pericolosamente il Siviglia.

LULIC 5: Perde una palla sanguinosa, seppur al limite dell’area di rigore avversaria. Con tutta la squadra sbilanciata sbaglia uno stop e permette al Siviglia di ripartire in contropiede: un’azione fulminea che forse poteva interrompere con un fallo tattico. Sarebbe stato un giallo ben speso. Paradossalmente fa meglio da mezzala, ma sempre con parecchia confusione.

CORREA 5: Tanto, troppo fumo. Pochissimo arrosto nella sua serata da ex: vuole strafare, a volte potrebbe calciare in porta e invece si ostina in serpentine che non portano a nulla. Serve qualcosa di più pratico.

CAICEDO 5.5: Viene incontro, fa la sponda, il rifinitore per i compagni. Lui non ha chance di colpire, non viene messo (o non si mette) in condizione di poter sparare verso la porta del Siviglia.

ALL. INZAGHI 5.5: Senza Milinkovic e Immobile. Con Parolo, Luis Alberto, Bastos che chiedono il cambio. Con Radu e Correa che giocano a denti stretti. Forse la Lazio non poteva fare di più. Ora servirà un’impresa al ritorno.

SIVIGLIA (3-5-2): Vaclik 6.5; Mercado 6.5, Kjaer 6.5, Sergi Gomez 6; Navas 6, Sarabia 6.5 (Amadou sv), Banega 6.5, Vazquez 6.5, Escudero 7 (Promes 6); André Silva 6, Ben Yedder 7 (Munir 6). All.: Machin 6.5.