FORMELLO - Lazio 11 vs 11: ok Jony. Bastos, che gol in slalom!

14.06.2020 07:10 di Carlo Roscito Twitter:    Vedi letture
Fonte: Carlo Roscito - Lalaziosiamonoi.it
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
FORMELLO - Lazio 11 vs 11: ok Jony. Bastos, che gol in slalom!

FORMELLO - Un’ora di gioco a tutto campo. Simone Inzaghi allunga gli spazi e almeno per un tempo riesce a organizzare la prima partita undici contro undici. Nella ripresa non si accorcia il terreno di gioco, ma vengono ridotti il minutaggio (25’) e le formazioni (dieci contro dieci). Una faticaccia, l’ultimo allenamento settimanale: la stanchezza si fa sentire durante la sfida in famiglia e spinge lo staff tecnico a chiudere in anticipo la seduta. Meritata domenica di riposo: la rosa si ritroverà lunedì a Formello per riprendere la preparazione. Squadre mischiate, prove di 3-5-2 con il terzetto Luiz Felipe, Acerbi e Radu a formare la difesa dei “verdi”. Ma il brasiliano, nella mini-ripresa, si ferma in anticipo e rientra negli spogliatoi. La speranza è che si tratti di semplice gestione. Anche perché fanno la stessa cosa André Anderson nel primo tempo e poi all’intervallo Immobile e Marusic, schierato nuovamente sulla fascia sinistra. Nello stesso ruolo, con i celesti, il recuperato Jony: lo spagnolo aveva lavorato a parte negli ultimi due giorni. 

SFIDA. Segna Falbo, poi il bis lo serve Bastos con un eurogol in slalom. Luis Alberto accorcia su rigore. È l’angolano riceve gli applausi più sentiti dai compagni. Un rete da fantasista: salta quattro uomini e batte Strakosha. Leiva, mentre viene svolta la partitella, lavora in modo differenziato sul campo adiacente insieme al preparatore atletico Fonte. Non si vedono invece Cataldi (ieri parzialmente in gruppo) e Adekanye (sta recuperando da un problema muscolare). Capitan Lulic assiste al test da bordo campo: “spettatore” speciale in ciabatte e calzoncini, segue i compagni seduto vicino al club manager Peruzzi, al team manager Derkum e al direttore della comunicazione De Martino. Solo fisioterapia per il bosniaco, ancora lontano dall’essere riaggregato.